Taduzione di un testo letterario (2)

 Categoria: Traduzione letteraria

All’epoca, Pasolini era considerato come un attivista marxista coinvolto nella politica sociale e persino come un pornografo osceno. Oggi, l’autore non rischierebbe la censura e, per la maggior parte, è considerato come un grande poeta, un intellettuale e un testimone del suo tempo. Ragazzi di vita è un testo in movimento. Questo non è il caso di un articolo scientifico di cui il contenuto non è soggetto a interpretazione o variabilità.

Il testo di Pasolini non ha più lo stesso significato politico di ieri. Non è più percepito come una lotta, ma come testimonianza sociale, non è così scandaloso, e viene apprezzato sia per la sua estetica poetica che per il suo significato storico. I movimenti dei testi letterari devono essere presi in considerazione nel campo della traduzione. Henri Meschonic parla di storicità della traduzione perché, come il testo, appartiene anche ad un tempo ed a un luogo preciso. I movimenti sono bilaterali, riguardano entrambi il testo in lingua originale, ma anche la sua traduzione.

Nel caso di Ragazzi di vita il lettore deve quindi tener conto dell’aspetto spazio-temporale e culturale di Pasolini e di Claude Henry. Negli anni Cinquanta l’Italia è in fase di industrializzazione, ma ha anche una grande influenza intellettuale e artistica di cui godono le classi più privilegiate. Le condizioni di vita dei lavoratori hanno colpito molti attivisti politici, ma anche molti scrittori. Ragazzi di vita non è solo un’opera poetica, è anche una testimonianza su una popolazione abbandonata e condannata.

Allo stesso modo, in Francia, l’ambiente proletario ha ispirato molti artisti. La traduzione francese del romanzo coincide con la cultura italiana. La traduzione di Claude Henry è l’interpretazione che i lettori e i critici hanno avuto con la pubblicazione nel 1955 del testo originale.

Il traduttore era quindi favorito perché traduce un messaggio temporalmente e culturalmente vicino alla cultura francese dell’epoca. Questo non era il caso negli Stati Uniti negli anni ’50, dove l’impegno politico e artistico per il movimento proletario è stato controllato dal maccartismo.

Sarà finalmente il poeta Jack Hirschman, vicino al movimento della beat generation che fornirà una traduzione di Pasolini alla fine degli anni ’60, più di quindici anni dopo la pubblicazione del testo originale.

Per far sì che una traduzione abbia un impatto sul lettore, conviene che coincida con un tempo e un luogo favorevoli, pronti ad accoglierla.

Autore dell’articolo:
Sabira Kakouch
Dott. Sociolinguistica
Traduttrice FR>IT
Roma