Sherlock Holmes: traduzioni e tradimenti (3)

 Categoria: Traduzione letteraria

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Questo è il contesto in cui Holmes pronuncia la frase: That Sir Henry should have been exposed to this is, I must confess, a reproach to my management of the case […] facendo seguire esaurienti spiegazioni al perché della sua scelta e poi le rassicurazioni sulla sorte del baronetto. Dal punto di vista della traduzione questa frase parrebbe non presentare particolari difficoltà (e infatti non le presenta) tant’è che la mia traduzione  quasi immediata fu la seguente: Aver esposto Sir Henry a una paura e a un rischio simile è, devo confessarlo, un rimprovero che rivolgo a me stesso nella conduzione del caso.

Successivamente l’ho resa più agile: mi rimprovero, devo confessarlo, di aver fatto correre a Sir Henry un tale rischio e di avergli procurato un così grande spavento… Si è trattato semplicemente di tagliare il superfluo (my management of the case, che ha il solo scopo di esplicitare il contesto professionale dell’ammissione) e di esplicitare il senso di quel exposed to this con un’espressione aderente alla realtà dei fatti e allo stesso tempo semanticamente più ricca dell’originale, anche perché il deittico this non poteva essere mantenuto in italiano. Però mai mi sarei aspettato, nel consultare più tardi, per confronto, alcune traduzioni già pubblicate, una tale distorsione del termine reproach: il mio shock fu quasi simile a quello subito dall’erede dei Baskerville nel vedere emergere dalla nebbia l’orribile sagoma del Mastino.

Infatti la frase:

That Sir Henry should have been exposed to this is, I must confess, a reproach to my management of the case […]”

“Mi rimprovero, devo confessarlo, di aver fatto correre a Sir Henry un tale rischio e di avergli procurato un così grande spavento […]”

è stata resa nelle altre due traduzioni da me esaminate nei seguenti modi:

(1) Devo ammettere che è stato un grande errore da parte mia esporre Sir Henry a un tale pericolo […] (BUR, prima edizione maggio 1982)

(2) Far correre un pericolo a Sir Henry è stato imperdonabilmente imprudente […] (ALFA edizioni, marzo 2011)

Il grassetto è mio, e vuole evidenziare, mi si passi l’ironia, un grande errore di traduzione nel primo caso, e nel secondo una traduzione imperdonabilmente imprudente.

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Autore dell’articolo:
Enrico Petrella
Laurea in Lingue – Spagnolo e Inglese
Traduttore sp/en/fr>it
Torino