Perché la traduzione è importante (4)

 Categoria: Traduzione letteraria

< Terza parte di questo articolo

Il nostro scopo è ricreare per quanto possibile, all’interno del sistema alieno di una seconda lingua, tutte le caratteristiche, le stravaganze, le manie, e le peculiarità stilistiche dell’opera che stiamo traducendo. E facciamo questo per analogia che consiste, nel trovare caratteristiche, stravaganze, manie, e peculiarità stilistiche analoghe, non identiche nella seconda lingua. Ripetere il lavoro in un altro modo per esempio, soccombendo alla fallacia letterale e tentando di duplicare il testo in un’altra lingua, seguendo un modello della trascrizione parola-per-parola  non condurrebbe a una traduzione ma a una grottesca variazione del Pierre Menard di Borges, che riscrive il suo Don Quixote che coincide parola-per-parola con l’originale di Cervantes, sebbene sia considerato superiore all’originale a causa della sua modernità. Inoltre, una traduzione irrazionale, letteraria costituirebbe una serie violazione del contratto. Non c’è un editore al mondo che si rispetti che non rifiuterebbe un manoscritto costruito in questo modo. Non è accettabile, leggibile, o fedele, come le lettere di accordo richiedono, nonostante possa avere una sua originalità perversa.

Per citare Walter Benjamin nel suo saggio “The Task of the Translator,” (“Il compito del traduttore”)

Nessuna traduzione sarebbe possibile se nella sua essenza ultima non si impegnasse a somigliare all’originale… Infatti, come il tenore e il significato delle grandi opere della letteratura subiscono una completa trasformazione nel corso dei secoli, anche la madrelingua del traduttore si trasforma. Mentre le parole di un poeta perdurano nella sua lingua, anche la più grande traduzione è destinata a divenire parte della crescita della sua propria lingua e, infine, di essere assorbita dal suo rinnovamento. La traduzione è così lontana dall’essere la sterile equazione di due lingue morte che di tutte le forme letterarie è quella incaricata di tenere d’occhio il processo di maturazione della lingua originale e le problematiche iniziali di sua spontanea volontà.

Quinta parte di questo articolo >

Fonte: Articolo scritto da Edith Grossman e pubblicato nell’aprile 2010 su WordsWithoutBorders, magazine online per la letteratura internazionale

Traduzione a cura di:
Sara Brambilla
Dott.ssa in Scienze Linguistiche Straniere e Letterature Straniere (Mediazione Linguistica)
Traduttrice: En/Es>It – It>En/Es
Cesano Maderno