Perché la traduzione è importante (10)

 Categoria: Traduzione letteraria

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William Faulkner era il più fedele dei miei demoni tutelari.” Prosegue poi col dire: “Sono rimasto nella stanza a leggere . . . libri che ho ottenuto per caso e fortuna. . . . Questi [erano] come pane caldo dal forno, stampati a Buenos Aires in nuove traduzioni dopo il lungo intervallo nella pubblicazione a causa della Seconda Guerra Mondiale. In questo modo ho scoperto, per mia buona fortuna, il già-molto-scoperto Jorge Luis Borges, D.H. Lawrence e Aldous Huxley, Graham Greene e Gilbert Chesterton, William Irish e Katherine Mansfield, e molti altri.” Del Ulysses (Ulisse) di James Joyce egli scrive: “Non era solo la scoperta di un mondo puro che non avevo mai sospettato dentro di me ma mi ha anche fornito un inestimabile aiuto tecnico nel liberare la lingua e nel gestire il tempo e le strutture nei miei libri.” E finalmente, questo è il modo in cui lui descrive l’effetto del leggere Kafka per la prima volta: “Non ho mai più dormito con la mia vecchia serenità. Il libro era The Metamorphosis (La Metamorfosi) di Franz Kafka, nell’ingannevole traduzione di Borges pubblicata da Losada in Buenos Aires, che ha determinato una nuova direzione per la mia vita dalla sua prima linea, che oggi è una dei numerosi espedienti nella letteratura mondiale.”

Potrebbe aver chiamato la traduzione “ingannevole” perché, come lui descrive quello che ha imparato da Borges, tutto quello che un autore doveva fare era scrivere qualcosa che fosse vero. In ogni caso, in questi brevi brani, questo scrittore degno di nota rievoca in maniera indimenticabile la portata e la vivacità dell’educazione di un giovane scrittore nel mestiere dello scrivere un romanzo, un’iniziazione che non sarebbe stata possibile senza l’esperienza delle traduzioni letterarie. Questi libri, e tutti gli altri libri che ha letto, hanno avuto un impatto definente sulla sua formazione come scrittore e gli ha permesso di leggere come un apprendista per gli autori che di fatto sono serviti come mentori a lunga distanza.

Qualcuno una volta ha chiamato Faulkner lo scrittore Latino Americano meglio-conosciuto in inglese, una descrizione che potrebbe essere più di una semplice battuta. Egli sembra aver ereditato e poi trasformato in inglese l’espansivo stile di Cervantes che ha avuto una così profonda influenza, sia positiva che negativa, su tutti i successivi scrittori di lingua-spagnola. Inoltre, Cervantes ha creato la forma e la condizione del romanzo moderno, una trasformazione del genere di fondamentale importanza indipendentemente dalla lingua dello scrittore del romanzo.

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Fonte: Articolo scritto da Edith Grossman e pubblicato nell’aprile 2010 su WordsWithoutBorders, magazine online per la letteratura internazionale

Traduzione a cura di:
Sara Brambilla
Dott.ssa in Scienze Linguistiche Straniere e Letterature Straniere (Mediazione Linguistica)
Traduttrice: En/Es>It – It>En/Es
Cesano Maderno