L’importanza della traduzione (3)

 Categoria: Traduzione letteraria

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La traduzione letterale può essere considerata come un “procedimento di traduzione” perfettamente legittimo se esiste una corrispondenza di struttura e significato tra lingua di partenza e lingua d’arrivo. In questi casi la traduzione non deve essere alterata. Però sono pochi i casi in cui questa tecnica è efficace per la traduzione di un romanzo: a volte la traduzione letterale non percepisce il messaggio dell’originale, non esprime lo stesso significato dell’originale, per questo non funziona. È sicuramente valida per documenti tecnici, scientifici, giuridici …. ma non per una composizione letteraria (romanzo, poesia o teatro).

Nel caso della traduzione obliqua o libera, questa deve sempre attenersi al messaggio, al contenuto e alle idee dell’originale. Per raggiungere ciò il traduttore deve separarsi dalla forma originale del testo e adattarla alla lingua nella quale traduce. Nel caso della poesia, di solite le trasmutazioni sono di più rispetto alla prosa, dal momento che adattare il linguaggio della poesia alla fonetica della lingua nella quale si traduce è un lavoro arduo. A volte risulta essere praticamente impossibile, poiché si tratta di due sistemi linguistici differenti che non coincidono quasi mai.

In opere come The Bruce (romanzo epico che narra le imprese del re scozzese Robert Bruce e la sua vittoria sugli inglese nella battaglia di Bannockburn); o La Chanson de Roland o El poema del Mìo Cid il lettore sa di trovare parole, espressioni e strutture arcaiche simili a quelle che può trovare nei documenti dell’epoca. Un lettore di questo tipo spera che un testo medievale tradotto rifletta alcune di queste caratteristiche: è una qualità che gli indica che la traduzione ha cercato di essere quanto più fedele all’originale. Il traduttore sa che nel momento in cui traduce un poema epico o una poesia deve riprodurre lo stesso testo che ha dinanzi ai suoi occhi.

La traduzione è essenziale nella letteratura per riportare alla luce opere sconosciute al pubblico lettore. Chi non è in grado di leggere un romanzo nella sua versione originale deve aggrapparsi alla traduzione dello stesso come a una ciambella di salvataggio, se vuole leggerlo. E accetterà come buona, se non unica, la traduzione. Al contrario, noi che possiamo leggere in diverse lingue e comparare l’originale con il suo equivalente tradotto, ci rendiamo contro di quanto sia difficile trasmettere al lettore le stesse sensazioni che ci fa provare l’originale. Pur sapendo ciò continuiamo a leggere traduzioni ogni giorno, poiché in molti casi è l’unica modo che abbiamo per arrivare ad un determinato testo.

Fonte: http://www.angelfire.com/va3/literatura/enrique95.htm
Traduzione dell’articolo di Enrique Garcìa Dìaz “La importancia de la traducciòn” a cura di:

Marilena Matarrelli
Laurea triennale in Lingue e Letterature Euromediterranee
Laurea Specialistica in Lingue Moderne, Letterature e Traduzione Letteraria
Lecce