Lettura di traduzioni

 Categoria: Traduzione letteraria

In Italia si traduce (per nostra fortuna!), di tutto.
In quest’articolo non ci soffermeremo sulla qualità delle traduzioni: questo è un altro tema, ed ha a che fare, purtroppo in maniera troppo frequente, con il magro stipendio dei traduttori. La questione che ci preme sottolineare in questa sede, è l’effetto estetico causato dalla continua lettura di traduzioni, il tipo di cultura letteraria che quest’abitudine ormai consolidata, quasi in modo impercettibile, sta inevitabilmente creando.
Quando leggiamo un romanzo tradotto (della poesia meglio non parlare!), non stiamo leggendo un testo scritto in una “lingua letteraria”, ma nella lingua neutra della traduzione.
Per quanto zelante e brillante sia stato il traduttore, il testo che leggiamo è scritto in una lingua morta o quasi.

Con questo non vogliamo certo dire che non si debbano leggere testi tradotti (che ne sarebbe di noi!), ma che bisogna farlo sapendo che saremo molto probabilmente in grado di cogliere la dimensione narrativa dell’opera nel suo complesso ma non la lingua letteraria. È come vedere la foto in bianco e nero di un quadro a colori, manca la sostanza…