Difficoltà nella traduzione letteraria

 Categoria: Traduzione letteraria

Tutte le traduzioni richiedono un’ottima conoscenza delle lingue di origine e di destinazione, nonché la comprensione dell’ambiente culturale e del contesto in cui tale documento viene tradotto. Tuttavia, in una traduzione letteraria, diversamente da ciò che avviene in testi non letterari, emergono alcune problematiche come l’interpretazione soggettiva del testo originale.

Il linguaggio è un’arma creativa
In una traduzione letteraria il linguaggio è un fine in sé e a sé e la sua funzione trascende dalla mera comunicazione. La creatività letteraria è quindi necessaria non solo nella stesura di un testo nella lingua originale, ma anche durante la sua traduzione. Tuttavia quest’ultima si differenzia dal fatto di non essere una creazione libera, ma strettamente legata alla forma ed al tono dell’opera originale.
La traduzione creativa comporta la sintesi di una serie di elementi come il ritmo, la punteggiatura, la sintassi, lo stile e il significato (in altre parole il contenuto e la forma).
Ziaul Haque docente della Sylhet International University afferma che uno dei principali problemi che affliggono i traduttori letterari è che dimenticano che i vari elementi di cui un testo è composto, lavorano insieme in un rapporto dialettico all’interno di un opera letteraria. Tale rapporto deve essere mantenuto, riprodotto o approssimato nella traduzione di destinazione in maniera tale che la traduzione assomigli il più possibile al testo originale.

Due lingue, due mondi
Ma cosa significa veramente “mantenere o riprodurre il rapporto dialettico dell’originale” o “lavorare in un modo simile al testo di partenza”? Appena cerchiamo di rispondere a queste domande, incontriamo un’altra difficoltà fondamentale nel processo di traduzione letteraria.
Le lingue di origine e di traduzione vengono parlate da persone provenienti da diversi gruppi culturali, con una diversa origine, diversi significati, e diversi sentimenti nelle relazioni che a volte si possono distinguere in maniera netta da quelle create dal testo originale.
L’antropologo e linguista americano Edward Sapir, autore della teoria del relativismo linguistico, sosteneva che non esistano due lingue in grado di rappresentare la stessa realtà sociale, dal momento che ogni lingua crea la propria visione del mondo.
In questo modo diventa molto più difficile il compito di ricreare l’effetto o le sensazioni provenienti da un testo di origine in uno di destinazione.

A livello pratico
Oltre a queste questioni sociali e filosofiche, i traduttori letterari spesso devono affrontare problemi molto complessi, e la licenza letteraria permette loro di rompere le regole letterarie (ricordate E.E.Cummings?) e creare interamente delle parole o addirittura delle lingue nuove.
Un altro problema sorge nella tradizione dei nomi dei personaggi, soprattutto quando questi hanno lo scopo di evocare un aspetto della loro personalità. L’opera di Oscar Wilde, “The Importance of Being Ernest” ne dà un buon esempio: John Worthing, il protagonista, viene presentato come un uomo molto responsabile, rispettabile e degno. Altri esempi si trovano nella serie di Harry Potter in personaggi come Mad-Eye Moody o Tom Orvoloson Ridde, che è un anagramma di “Io sono Lord Voldemort.”
Come citato nell’opera “Teoria e pratica della traduzione” di Rodica Dimitriu, il gioco di parole si può anche trovare nel titolo dell’opera come ad esempio nel libro “L’Amèr, ou Le Chapitre effrité” di Nicole Brossard, dove “l’amèr” è un gioco di parole tra “la mère” (la madre), “la mer” (il mare) e “l’amèr” (l’amaro).
Gli esempi e le difficoltà qui menzionate non formano affatto un elenco esaustivo; ogni pezzo letterario tradotto fa emergere nuove difficoltà e sfide. Alcune di loro sono legate alle caratteristiche di un genere specifico, mentre altre sono connesse con l’unicità di un determinato autore. Le possibilità sembrano infinite, e ciò rende una traduzione letteraria un argomento ricco da approfondire, nonché un’attività interessante in cui impegnarsi.

Fonte: Articolo apparso il 10 settembre 2014 sul Multilizer Translation Blog

Traduzione a cura di:
Isabella Sabina Amirante
Web content, Seo e Traduttrice freelance
Roma