“Posizione orizzontale”: scelte traduttive (3)

 Categoria: Traduzione letteraria

Sempre parlando dei mezzi di trasporto pubblico, l’električka è un treno elettrico che fece la sua comparsa nel 1926 e che fu introdotto a Mosca solo tre anni più tardi. La sua funzione è quella di collegare le zone periferiche urbane al centro della città, ed è stato tradotto con treno elettrico električka.
Per quanto riguarda ŽŽ è un živoj žurnal, ossia un live journal russo. La traduzione di questo termine è stata dunque žž, un live journal. Ho deciso di non tradurre direttamente con live journal per non far sbiadire l’atmosfera russa del romanzo.
Le abitazioni serija П­44Т sono state tradotte con serie di palazzine kruščeviane P-44T. Si tratta di una tipologia di palazzina russa di diciassette piani ciascuno dei quali ospita degli appartamenti. Generalmente hanno una pianta rettangolare e sembrano dei veri e propri monoliti di cemento. I primi modelli P 44T fecero la loro comparsa nell’URSS negli anni Settanta, per poi diffondersi esponenzialmente anche negli anni Novanta e nel 2000.

Un’altra espressione degna di nota, ricorrente nel romanzo e culturalmente connotata è lovlja tački, tradotto con farsi dare uno strappo. Letteralmente questa espressione significa “prendere un taxi al volo”, ma in realtà non si tratta di fermare legalmente un taxi e pagarne la corsa una volta giunti a destinazione. Si tratta bensì di mettersi sul ciglio della strada e alzando la mano attirare l’attenzione di un automobilista (nel caso si ritenesse che questo sia poco affidabile, si può con un cenno della mano indicargli di andarsene). L’improvvisato taxista accosta, e ci si mette d’accordo sulla destinazione e la tariffa stabilita in modo del tutto estemporaneo. In un primo momento si era pensato di tradurre con farsi dare un passaggio, ma questo implica a mio avviso una certa familiarità con la persona disposta ad accompagnarci nel luogo stabilito, oltre che ad essere meno colloquiale di farsi dare uno strappo.

Durante la traduzione ho incontrato anche dei termini (nomi di riviste, supermercati e festival cinematografici) che non erano necessariamente simboli della cultura russa o sovietica. Ma ancora una volta, per rendere chiaro al lettore di cosa si stesse parlando senza rinunciare al sapore culturale veicolato dalla parola nella lingua originale, ho deciso di riportare la traslitterazione seguita da una breve traduzione.
Termini come Russkoe Pivo, Vertolet, Russkij Avangard , Anekdoty e Strelka sono stati trascritti ed esplicitati.
Il sistema di traslitterazione adottato per la trascrizione dei caratteri cirillici è quello scientifico di Ettore Lo Gatto.

Autore dell’articolo:
Alessandra Sterzi
Traduttrice EN-RU>IT
Medole (MN)