Una vita da traduttore (2)

 Categoria: Traduttori freelance

< Prima parte di questo articolo

Se mettessimo nel microonde una serie di cibi, un po’ di sale e una spruzzata di limone, una volta riaperto lo sportellino il risultato sarebbe  del tutto discutibile. Se si vuol mangiare bene bisogna scegliere un vero ristorante. Ma i miei primi clienti erano amanti del fast food. Le frasi più gettonate tra questi erano sempre le stesse: << Va beh, tanto per te che ci vuole?! Me le consegni stasera?>> oppure << l’ho chiesto ad una ragazza che ha studiato un po’ di spagnolo al liceo, e non mi ha chiesto tutti questi soldi>>; << sì, ma a me questo contratto non so nemmeno se me lo firmano, traducilo così “alla buona”>>;  <<All’avvocato serve una traduzione giurata, per il compenso non si preoccupi, sicuramente le farà un regalo dopo>>; <<mica ti devo pagare per la traduzione di questo manuale? A me serve solo capire il senso>>.

Con gli anni il senso l’ho capito anch’io e per fortuna l’hanno capito anche i miei clienti.

Eh sì, le cose negli anni sono migliorate, dopo quasi 10 anni di onorata carriera, alla domanda <<cosa fai per vivere?>> e alla mia conseguente risposta  <<sono una traduttrice!>>, le reazioni sono sempre svariate: qualcuno mi guarda come se avesse davanti una figura mitologica, una specie di dizionario vivente, ma la risposta che mi rimarrà sempre nel cuore è stata quella di un ragazzo che dall’alto (o dal basso) della sua poca conoscenza in materia mi risposte: <<Dai sul serio, cosa fai per vivere? E ti pagano?>>. Non si allontanava certo da quelle persone che a quella bambina che aveva aspirazioni di traduttore dicevano <<no, per vivere! Non nel tempo libero>>.  Mi è rimasto talmente nel cuore che poi l’ho sposato perché lui ha voluto sapere che cosa faceva realmente un traduttore. Oggi a distanza di anni da quella frase non sono ancora tanto sicura che l’abbia capito, ma d’altronde il primo giorno di università mi fu detto! Fui messa al corrente dell’ardua  e affascinante impresa che è la vita di un traduttore.

Autrice dell’articolo:
Valentina Mignone
Traduttrice ES<>IT
Napoli