Un traduttore migliore (2)

 Categoria: Traduttori freelance

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Sonnellini e vacanze
Potrebbe suonare contro producente suggerire che pisolini e vacanze rendono i freelancers più produttivi rispetto al lavoro di molte ore, ma vi sono sempre più prove raccolte a rafforzare queste idee.

Per quanto riguarda i sonnellini, la ricerca dell’Università della Pennsylvania ha riscontrato che un breve sonno durante il pomeriggio può portare la prestazione del nostro cervello al livello di una persona più giovane di 5 anni. Le capacità sia di pensiero che di memoria migliorano a seguito di costanti sonnellini pomeridiani.  Per esempio, un freelancer che ogni giorno dopo pranzo dorme 20 minuti può effettivamente avere un giorno più produttivo di un altro che invece trascorre quel tempo lavorando, grazie alla maggiore agilità mentale di cui gode a seguito del sonnellino.

Nel frattempo, uno studio interno da parte del EY ha scoperto che i lavoratori che usano più delle loro ferie annuali permesse hanno dato risultati migliori nelle loro performance. Un lavoratore, per ogni 10 minuti di vacanza che preso, ha ottenuto in media un punteggio migliore dell’ 8%. Esiste quindi un chiaro collegamento tra il prendersi una pausa e il fornire una prestazione più alta. A sua volta, è facile notare come le stesse scoperte possono essere riflesse sul lavoro di un freelancer.

Prendersi una pausa
Ogni lavoratore freelance ha una propria routine, stabilita nel tempo in modo da bilanciare guadagno, efficienza e vita privata. Ciò nonostante, per coloro che lavorano molte ore al giorno potrebbe essere il momento per riconsiderare questa routine, usando come guida degli studi scientifici. Dopotutto, chi non vorrebbe raggiungere risultati migliori lavorando di meno?

Fonte: Articolo scritto da Louise Taylor e pubblicato il 30 ottobre 2017 su LinguaGreca.com

Traduzione a cura di:
Giulia Lauria
Traduttrice EN>IT
Torino