Traduzione – Tradimento? (5)

 Categoria: Traduttori freelance

Ed ecco come a questo lettore agevolato gli si imputa il tradimento. Lui deve restare un mediatore umile e moderato affinché il suo lavoro possa svolgersi in maniera precisa e invisibile.
Ma cosa significa tradimento? Quando qualcuno di noi tradisce un marito o una moglie che sia, un amico, un ideale, una vocazione lo fa perché non si sente più attratto da quella persona, lo fa perché è venuta meno quella passione o attrazione che era espressione di un’unione, di una comunione di interessi e intenti, di un legame. Allora per tutto quello che abbiamo detto sinora dobbiamo augurarci che il traduttore non sia mai un traditore perché se così fosse il suo lavoro ne uscirebbe malconcio, non avrebbe più il contatto diretto col testo e la sua interpretazione suonerebbe falsata e trita.
Forse potremmo azzardarci a dire che qualora ci fosse un tradimento del traduttore nei confronti dell’autore del testo originale che traduce ciò significherebbe per il traduttore in questione non essere giunto a una simbiosi con lo scrittore, non aver fatto suo il testo, i personaggi, le ambientazioni, la lingua usata, tradendo l’autore per averne dato un’interpretazione non all’altezza.
D’altronde non sarebbe corretto non menzionare che così come ci sono tantissimi traduttori di livello, ce ne sono altrettanti improvvisati e incapaci di affrontare un testo e interpretarlo nella maniera più fedele possibile, anche perché i tempi stretti, i bassi guadagni, appiattiscono le competenze e le professionalità e non stimolano l’interesse allo studio e all’approfondimento.

Ed è questo ciò che accade in molte traduzioni “tecniche” che si illudono che una volta assorbito il tema di fondo del contratto, dell’articolo sia esso legale, economico, medico, si possa far ricorso ad una sorta di traduzione standard in merito a determinate parole, costrutti, locuzioni avverbiali o aggettivi. Non c’è cosa più errata perché, anche in questo caso, l’intervento del traduttore è fondamentale, e per quanto possa essere meno emotivo e più razionale, comunque dovrà richiedere l’accuratezza terminologica acquisita in anni di studi anche grazie all’aiuto dei dovuti dizionari, sempre indispensabili in un lavoro dove l’approfondimento non deve mai mancare. Laddove non pare esserci il bisogno di ricorrere a sinonimi o a locuzioni particolari per arricchirne la lingua ma piuttosto ad una scrittura più concisa e chiara che tenda a discostarsi il meno possibile dall’originale, l’abilità del traduttore sarà quella di creare una lingua pulita e fedele al testo d’origine senza sbavature o parole di troppo, ma che neanche tenda a cristallizzarsi in locuzioni ed espressioni, dove il nostro italiano viene offeso e snaturato e indicato con fare dispregiativo come “l’italiano delle traduzioni”.
La traduzione tecnica, laddove voglia essere accurata e precisa, necessita della stessa passione e attenzione di quella letteraria. Certo potrò essere meno coinvolta dal tradurre un dettagliato manuale di chimica piuttosto che uno degli ultimi romanzi di Zafón o di Philip Roth ma il lavoro del traduttore deve comunque essere un lavoro di ricerca sulla lingua straniera in ogni minimo dettaglio, per capire il significato di una parola e la sua derivazione, per approfondire una materia che mai avremmo pensato di conoscere nemmeno nella nostra lingua madre, e il tutto per il puro piacere solitario della conoscenza e al contempo per la gioia di apprendere anche nella nostra lingua nuove parole, sempre sottoposte a cambiamenti.

La traduzione è una scoperta quotidiana, è un lavoro dove il senso critico e la pazienza non possono mai venir meno. E’ un lavoro che va affrontato di petto e poi lasciato riposare come un impasto messo a lievitare, perché nella testa le parole continuano a circolare e a seguire una propria strada, perché alla fine, dopo aver percorso un corridoio lungo e tortuoso, pieno di anfratti e cunicoli, troveranno la loro strada con una nuova veste frutto di emozioni, rimpianti, nostalgia e rammarico.

Autore dell’articolo:
Ester Formichella
Traduttrice EN-ES>IT
Benevento

(Questo testo riprende alcuni temi trattati durante una conferenza tenuta a Palmanova nell’ambito di un incontro organizzato dall’Associazione “Libermente” il 12/05/2010)