Tradurre (sé stessi) è come crescere

 Categoria: Traduttori freelance

Se chiudiamo gli occhi e pensiamo al termine “traduttore”, immaginando la sua figura, immediatamente ci salterà alla mente l’immagine di un uomo solitario, in lite coi propri pensieri per dare ad un termine il suo giusto corrispondente.
E se esistesse una scuola di traduzione condivisa?

Ebbene sì. Esiste un luogo, in un determinato momento dell’anno, in cui è possibile vivere un’esperienza di traduzione condivisa: un unico racconto per quindici menti operanti e attive. Ciascuno di noi sa cosa significhi spendere ore e giorni interi sulla stesura di un testo, perché poi proprio di questo si tratta, d’altra parte un traduttore altro non è che uno scrittore molto timido che si fa supporto delle parole di qualcun altro. Ecco: ora pensate di condividere questa intimità, questa indecisione così profonda,con altre quindici teste e altrettante anime. Credetemi: è fantastico. Significa creare un essere stupendo, ricco di sfumature che una persona sola non potrebbe e non saprebbe nemmeno dare.

Le difficoltà sono molte: ognuno ha una provenienza differente dagli altri, dialetti diversi quindi, e ognuno col suo modo di parlare. Abbiamo apportato qualcosa di nostro con fatica, scendendo spesso a compromessi con noi stessi. Perché si sa, quando si lavora in gruppo, il proprio io, le proprie convinzioni vanno  messe da parte e bisogna imparare a capire la visione altrui e saper ammettere che talvolta “lui è meglio di me” o semplicemente “la sua idea è meglio della mia”.

E allora non è solo un laboratorio di creazione di qualcosa di comune, di condiviso e condivisibile con altri ma diventa un laboratorio sociale per conoscere gli altri, migliorando sé stessi. Il lavoro è molto, i pensieri tanti, le parole migliaia e con milioni di accezioni differenti. La bellezza dell’Italia e dei suoi dialetti tutti in una stanza, per quattro giorni e riflessi poi, in due pagine di racconto. Tutto mio, tutto nostro.

Articolo scritto da:
Avveduto Valentina Consuelo,
Laurea in lingue e letterature straniere
Milano