L’invisibilità dei traduttori

 Categoria: Traduttori freelance

Molti di noi, se non la maggior parte, sono invisibili nelle traduzioni, siccome il lettore dovrebbe leggere l’autore piuttosto che il traduttore. Certo che, come traduttore, tu sei il fulcro di questo processo, e lascerai sempre qualcosa della tua personalità nel risultato finale. Ti vedrai riflesso nelle parole che hai scelto di utilizzare, nelle espressioni, la sintassi, e via dicendo, ma non dovresti, in nessun caso, apportare nulla del tuo proprio repertorio. Ciò che è vero è che alcune opere guadagnano molto grazie ai traduttori e altre, invece, ci rimettono.

La traduzione di un testo può essere molto variopinta, dove io metterei A, tu metteresti B, ma la cosa più importante è sapere che cosa può essere sacrificato. Ci saranno sempre traduzioni migliori e peggiori, più o meno accurate, ma la precisione non dipende solo dalle parole che vengono usate, ma dal testo nel suo insieme e il risultato finale nella lingua di destinazione. Deve risultare natural!

Cerca e indaga bene
Le persone che non conoscono bene la nostra professione, credono che tradurre sia facile. Che puoi lavorare su un testo di 30.000 parole in tre giorni, senza commettere errori e in un italiano perfetto! Però no, si devono consultare i dizionari, il web, altre fonti di informazione, verificare se l’uso che si darà alla parola o ad un’espressione è corretta, la giusta trascrizione di un nome proprio, se la citazione che stai per tradurre è già stata tradotta, ecc. Più risorse si hanno, meglio è! È consigliabile fare più di una consultazione, piuttosto che rammaricarsi della propria pigrizia più tardi. Come afferma un detto russo: “семь раз отмерь, один раз отрежь” (qualcosa come “Prima di sposarti, guarda quello che fai”). Penso che dovremmo sempre unire la fiducia in noi stessi con un pizzico di dubbio verso di noi e la nostra conoscenza.

Come sta la tua ortografia?
L’ortografia e la grammatica sono essenziali per la nostra professione; per questo motivo devi amare sia la grammatica ama di una lingua tanto come quella di un’altra, o di diverse. Devi scrivere correttamente, è il tuo lavoro il tuo biglietto da visita! Dovresti anche sapere come lavora il tuo correttore o editore, conoscere lo stylebook della società, ecc. Questo ti aiuterà a conoscere meglio la lingua impiegata per il tuo lavoro!

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Fonte: Articolo scritto da Cristina Aroutiounova e pubblicato il 24 febbraio 2011 sul suo blog “El placer de traducir”

Traduzione a cura di:
Sara Castelletti
Traduttrice letteraria
Novara