Le conoscenze informatiche necessarie

 Categoria: Traduttori freelance

Che tipo di conoscenze informatiche è necessario avere per lavorare come traduttore?

È sicuramente importante avere delle buone basi, sapersi muovere con agilità in ambiente Windows, saper effettuare ricerche in internet, conoscere bene i principali programmi di scrittura, i fogli elettronici, ecc.
Ovviamente, per iniziare l’attività sono necessari un buon computer (meglio se portatile), una buona stampante/fax e una buona connessione a internet. Il traduttore freelance lavora da casa per la maggior parte del tempo e deve pertanto poter comunicare con i clienti in tempo reale. La rapidità e la puntualità nel rispondere sono fondamentali in questa professione. Capita spesso di perdere ottime occasioni di lavoro a causa di risposte date in ritardo.

Per quanto riguarda i programmi specifici utilizzati dai traduttori sicuramente gli studenti universitari o comunque gli aspiranti traduttori alle prime armi ne avranno sentito parlare ma è piuttosto improbabile che siano già in grado di utilizzarli.
Esistono vari software di traduzione assistita, ai quali abbiamo fatto più volte riferimento in questo blog e ad alcuni di essi abbiamo dedicato una serie di articoli di approfondimento mesi fa. Si tratta di Déjà Vu, SDLX, Wordfast, Trados e Transit. Se volete consultarli andate nella categoria “Strumenti di traduzione”.
Il più famoso è sicuramente Trados. È un programma sicuramente non economico ma rappresenta un investimento per il futuro, poiché, una volta acquistato, gli aggiornamenti non sono molto costosi. Prima di comprarlo probabilmente è opportuno fare qualche lavoretto con software basico (un classico programma di scrittura) per capire la strada intrapresa è quella giusta.
Vi sono poi tutta una serie di programmi che semplificano il lavoro del traduttore freelance. Applicazioni che permettono di conteggiare caratteri/parole/frasi/righe/pagine nei testi da tradurre, di convertire file in vari formati, di suddividere in più parti file pesanti e poi unirli di nuovo una volta effettuata la traduzione, di elaborare testi HTML, di compilare fatture con l’anagrafica dei clienti inserita in modo automatico, ecc.