L’universo della traduzione

 Categoria: Traduttori freelance

Che cosa significa fare il traduttore? Di cosa si occupa questa figura? Esiste una traduzione perfetta? Queste sono le domande più gettonate quando ci si avvicina al mondo della traduzione. Tutti, o quasi, pensano che fare il traduttore sia uno dei mestieri più facili ma in realtà richiede una conoscenza molto approfondita della lingua e della cultura di quel determinato paese. Il traduttore è quella persona che, rinchiusa nella propria stanza sta ore ed ore a decidere se quel termine è adatto a quel tipo di testo, che ricontrolla cento volte se quella frase rende e riesce a soddisfare tutti gli aspetti e le sfaccettature che può richiedere una lingua. Tutto questo lavoro per arrivare a un prodotto finale che soddisfi a pieno loro e i lettori. Prodotto, che come gli “addetti ai lavori” sanno non sarà mai perfetto e intoccabile”.

Ogni traduttore con la scelta di un termine cerca di dare una sfumatura, un accento diverso, un tocco personale alla propria traduzione senza che nessuno possa sentirsi dire “hai sbagliato”.Perché proprio in questo risiede la bellezza della traduzione e della lingua in sé: in ogni singola scelta effettuata risiede l’autenticità del traduttore. Questa originalità se viene condivisa con quella di altre persone può portare ad allargare ancor di più le proprie conoscenze, il proprio bagaglio personale, i propri orizzonti. Un’esperienza che ho avuto l’opportunità di vivere con altre 15 persone che venivano da parti diverse dell’Italia; un esperimento traduttivo che ha portato 15 menti ad eseguire la traduzione di un unico testo. Un laboratorio che ha fatto sì che condividessimo e mettessimo in dubbio ogni nostra personale opinione e convinzione, a favore di una scelta collettiva e condivisa abbracciando le soluzioni altrui, mettendo da parte il nostro ego, forse egoista, rendendo il prodotto finale unico e irripetibile.

Articolo di:
Michele Cascella
Laureato in lingue e letterature straniere
Milano