Il percorso di studi ideale

 Categoria: Traduttori freelance

Qual è il percorso di studi ideale per potersi dedicare alla professione di traduttore freelance?

Per quanto riguarda gli studi superiori l’ideale è sicuramente frequentare un liceo linguistico o un liceo classico.
Nel primo viene dato ampio spazio allo studio di due o tre lingue straniere fornendo in tal modo delle solide basi linguistiche per affrontare un percorso universitario.
Nel secondo le lingue straniere hanno certamente meno spazio ma si studiano il latino e il greco, che preparano in modo ottimale al successivo studio delle lingue moderne nelle quali il traduttore si vuole specializzare.

A livello universitario esistono almeno due tipi di formazione molto validi che presentano entrambi vantaggi e svantaggi.
Il primo è frequentare un corso di laurea in lingue e letterature straniere. Durante il corso di studi vengono approfondite materie quali linguistica, glottologia e filologia che permettono di raggiungere un buon livello di comprensione delle strutture linguistiche profonde. Questo tipo di studio fornisce pertanto un ottimo punto di partenza. Ad ogni modo, visto che la pratica traduttiva si concentra prevalentemente, se non esclusivamente, su traduzioni di testi poetici e letterari, possedere una laurea in lingue straniere non implica automaticamente essere un buon traduttore.
Oggigiorno, il mercato della traduzione è quasi interamente riservato alle traduzioni tecniche pertanto l’esercizio svolto in questo tipo di percorso di studi, seppur utilissimo, non può essere considerato esaustivo. Un aspirante traduttore deve acquisire anche delle nozioni su come affrontare la traduzione di un testo tecnico e gli anni passati a tradurre testi di quel genere, non sono di per sé sufficienti a garantire una buona formazione.

Nel post di domani parleremo del secondo percorso di studi.