Il lavoro di traduzione

 Categoria: Traduttori freelance

Un lavoro di traduzione richiede di per sé un attento lavoro sul testo scegliendo, a seconda del medesimo, di prestare una maggiore attenzione al significato letterale, come nei testi d’uso, o una particolare attenzione al ritmo ed alla musicalità del verso, come in poesia, magari concedendosi qualche piccola licenza sul piano del significato. Tradurre significa interpretazione, studio, ricerca, ma soprattutto la creazione di un ponte tra culture diverse, di cui si deve tener conto quando ci si approccia al testo.

In ambito musicale si è persa la consuetudine di mettere in musica le opere tradotte preferendo, ove possibile, l’originale. Ciò accade non solo per la complessità della traduzione ma per il senso di straniamento che provoca un’opera tradotta: un ascoltatore attento si renderà conto che “qualcosa non combacia”.

Un traduttore musicale lavora quindi sul piano letterario e sul piano tecnico.
Il piano letterario riguarda ciò che un compositore scrive a proposito delle proprie opere o, nel caso l’autore non abbia lasciato indicazioni, il parere degli studiosi. Chi ama la traduzione non potrebbe non amare il testo che ha sotto le mani, e chi ama la musica non può non emozionarsi leggendo le parole di chi ha lasciato tracce nella storia della musica.

Sul piano tecnico ci si approccia ai testi specifici con molta attenzione, sapendo che un termine sbagliato può provocare non solo l’errore ma anche un’incongruenza tra un’eventuale illustrazione e la frase tradotta.

La cosa più emozionante è sapere che un interprete può scegliere un certo modo di eseguire un pezzo perché ha trovato una traduzione nella sua lingua; o sapere che una persona potrebbe comprendere meglio un argomento in una buona traduzione. Ѐ emozionante sapere di avere creato un ponte tra due culture, tra due persone, restando dietro le quinte.

Autore dell’articolo:
Marina Garau Chessa
Traduttrice EN-ES-DE>IT
Sassari