I requisiti del traduttore freelance

 Categoria: Traduttori freelance

Come promesso tempo fa, torniamo a parlare della professione di traduttore freelance, una figura chiave nell’attività della nostra agenzia di traduzioni e nel settore della traduzione in generale.
Con l’articolo di oggi iniziamo un percorso di un paio di settimane circa nel quale cercheremo di rendere le idee più chiare agli aspiranti traduttori freelance. Lo faremo mettendoci nei loro panni, cercando cioè di immaginare le domande alle quali essi vorrebbero venisse data una risposta. Ogni giorno pubblicheremo un articolo con un quesito diverso al quale proveremo a dare la risposta più soddisfacente possibile. Il primo è il seguente:

Quali sono i requisiti per poter intraprendere la professione di traduttore freelance?

Alcune persone credono che per lavorare come traduttore freelance basti aver studiato a scuola per qualche anno una lingua straniera e magari aver lavorato all’estero per una stagione o due.
Non è propriamente così. La professione di traduttore freelance richiede una serie di conoscenze che una formazione scolastica di base e un breve periodo vissuto in terra straniera non possono assolutamente dare.
Innanzitutto, occorre avere ciò che la stragrande maggioranza della gente crede di avere e invece non ha affatto e cioè un’ottima conoscenza della propria lingua madre. Per essere un buon traduttore freelance occorre aver studiato a fondo la propria lingua in tenera età, creato delle solidissime basi grammaticali, ortografiche, sintattiche, e poi divorato libri, giornali, riviste, ascoltato radio, televisione, musica, aver scritto tantissimo. Il buon traduttore è generalmente una persona curiosa di tutto, desiderosa di apprendere sempre cose diverse e assorbire nuove conoscenze come una spugna.
In secondo luogo occorre avere un’ottima preparazione in almeno una lingua straniera. Logicamente, sarebbe auspicabile ripetere il percorso fatto per la lingua madre o quantomeno un percorso similare. In questo sicuramente sono avvantaggiati coloro che hanno vissuto in un ambiente bilingue fin da bambini, o che hanno vissuto per molti anni in due paesi diversi. Ciò detto, la professione di traduttore freelance non è preclusa a chi non possegga questi due requisiti, con passione, impegno, dedizione e tanto studio si può riuscire con il tempo a raggiungere livelli di eccellenza. L’articolo di domani sarà focalizzato sul tipo di formazione accademica più adeguata per questa professione.