Errori dei traduttori inesperti (3)

 Categoria: Traduttori freelance

Continuiamo la lista degli errori dei traduttori inesperti iniziata giorni fa.

5. Traducono da molte lingue
Alcuni studenti ritengono che più lingue impareranno più saranno le possibilità di lavoro che si presenteranno loro una volta laureati.
Niente di più sbagliato. È del tutto normale specializzarsi in una o al massimo due lingue. Chi scrive nel proprio curriculum che è in grado di tradurre in italiano testi in inglese, francese, spagnolo, portoghese, tedesco, greco, russo, giapponese e viceversa ottiene esattamente l’effetto opposto, cioè essere scartato a priori. Il mercato richiede traduzioni impeccabili, non approssimative. E per tradurre in modo impeccabile è necessario conoscere alla perfezione una lingua. È impossibile che qualcuno possa conoscerne molte a un livello tale da permettergli di affrontare con successo una traduzione professionale. Non si tratta di tradurre un libretto illustrato per bambini di quattro anni, ma di traduzioni tecniche con un elevato coefficiente di difficoltà.

6. Traducono qualsiasi tipo di testo
Anche se all’università ci si è trovati di fronte a traduzioni economiche, traduzioni mediche, editoriali o di altro genere, non significa che si è in grado di tradurre tutto. È la specializzazione in uno o più settori che fa la differenza, sia per il cliente che per il traduttore. Il cliente pagherà qualcosina in più ma otterrà un beneficio infinitamente maggiore in termini di qualità poiché la traduzione verrà eseguita da un professionista esperto nella materia. Il traduttore otterrà un doppio beneficio. Da un lato potrà chiedere tariffe più alte e quindi avrà un beneficio in termini di reddito. Dall’altro, rifiutando traduzioni su argomenti a lui poco noti, ne guadagnerà in termini di miglior qualità di vita poiché non impazzirà traducendo documenti che altri colleghi traducono in totale naturalezza.