Cinque suggerimenti per traduttori (2)

 Categoria: Traduttori freelance

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La vergogna e la timidezza non aprono porte. Create tecniche per vincerle e per mostrare il vostro potenziale al mondo!
Proprio come il perfezionismo, anche la vergogna può impedirvi di avere successo.
Ve lo garantisco poiché sono la prima ad essere molto timida!!!! Le persone che mi hanno conosciuto al Congresso hanno pensato che stessi scherzando quando ne ho parlato, ma è vero, io sono timida! Il fatto è che mi sforzo un sacco per non far trasparire questa timidezza. Ho bisogno di vendermi e di vendere il servizio che offro, e per questo non posso essere timida. Ancora non siete convinti? Guardate il primo video che postai sul mio canale youtube e poi guardate uno dei più recenti. La differenza è incredibile. Ognuno ha la propria tecnica per vincere la timidezza. Se volete, vi dirò qual è stata la mia. E’ un dato di fatto, quando si dimentica la timidezza, le porte cominciano ad aprirsi!

Focalizzatevi sui buoni esempi!
Questo è stato uno dei primi suggerimenti a cui ho pensato durante il Congresso (vi siete già accorti che sto scrivendo tutto in ordine sparso, vero?). Venerdì scorso, prima del workshop sulla traduzione per il doppiaggio, stavo guardando alcuni snapchats per passare il tempo, e ne ho visto uno di un ragazzo chiamato Murilo Gun in cui parlava di esempi. Molto spesso guardiamo soltanto le persone che stanno facendo qualcosa di sbagliato e ci dimentichiamo di guardare chi sta facendo la cosa corretta. Se ammirate qualcuno, seguite i suoi passi. Cominciate a pensare a quella persona come al vostro mentore. Io, per esempio, ho diversi “mentori segreti” nel settore della traduzione e cerco di seguire il loro stesso percorso. Presto attenzione a ciò che funziona e lo adatto a me. Abbiamo bisogno di buoni esempi per ispirarci!

Cominciate con poco, perché quando si vuole spaccare il mondo poi ci si arena.
Sapete quando abbiamo un’idea e ci buttiamo anima e corpo su di essa facendo mille cose allo stesso tempo? Calma! Fate una cosa alla volta. Userò il mio sito come esempio. Prima di tutto venne il blog. Poi un anno dopo, la Fanpage, e solo l’anno successivo nacque il canale. Forse se avessi cominciato con il blog, la Fanpage e il canale fin da subito non avrebbe funzionato. Tutti questi canali di comunicazione che ho con voi richiedono tempo e dedizione. Dovete iniziare lentamente per abituarvi  ad una nuova routine e aggiungere man mano nuove sfide.
Ho avuto altre intuizioni durante il Congresso, ma erano più personali, per cui ho estrapolato questi 5 suggerimenti credendoli più interessanti per voi.

Fonte: Articolo scritto da Laila Compan e pubblicato sul proprio blog il 13 giugno 2016

Traduzione a cura di:
Thiago Lima
Rio de Janeiro, Brasile