Traduzione, localizzazione e altri paroloni

 Categoria: Tecniche di traduzione

Probabilmente dovrei fare un po’ di chiarezza sulla terminologia che spesso do per scontata nel mio settore e che invece confonde altre persone a me vicine (inclusa mia moglie, nelle rare occasioni in cui riesco a farmi ascoltare da lei).
Il settore dei servizi linguistici adora le parole che finiscono in –zione. Non sono sicuro del perché ma, ad ogni modo, ecco alcune brevi definizioni dei termini usati in questo blog (ndr):

1. Traduzione – In questo caso ci si riferisce letteralmente al metodo “parola per parola”, il che spesso avviene per necessità. Se, ad esempio, si vuole essere sicuri che una persona in Giappone capisca come utilizzare un prodotto (per esempio un dispositivo medico), è importante far coincidere perfettamente il testo originale con quello nella lingua d’arrivo.

2. Localizzazione – Si tratta di un processo di adattamento del testo nella lingua d’arrivo, al fine di comunicare più efficacemente un significato simile o una sfumatura nella cultura del paese di destinazione. In generale, fanno parte di questa categoria le espressioni idiomatiche, i giochi di parole e il materiale per il marketing, ma in realtà si può eseguire la localizzazione su ogni tipo di contenuto in base agli obiettivi della propria attività. Il punto cruciale è che la traduzione nella lingua d’arrivo spesso non sarà letterale. Per esempio, se si vuole comunicare la frase “Tale padre, tale figlio” in cinese, si leggerà qualcosa come “Le tigri non allevano cani”. Anche se questa frase non coincide perfettamente con il testo d’origine, essa ha lo stesso significato nella cultura di destinazione.

3. Internazionalizzazione – in questo caso si lavora più a livello di codice, il codice necessario per permettere ai siti web e/o alle applicazioni software di essere visualizzate o utilizzate nelle diverse lingue target. Se il proprio sito web sarà tradotto in spagnolo, bisognerà assicurarsi che la pagina sia in grado di contenere l’allungamento del testo; se l’applicazione sarà utilizzata in Giappone, ci si dovrà assicurare che il prodotto supporti i caratteri a doppio byte; se si vuole permettere agli utenti del Medio Oriente di cambiare lingua tra inglese e arabo, bisognerà accertarsi che la struttura web possa gestire i caratteri arabi E che tutti gli elementi di navigazione e le opzioni possano funzionare anche col metodo di lettura da destra verso sinistra. E così via…

4. Globalizzazione – Al di là della sua connotazione politica e socio-economica, con globalizzazione si intende il processo attraverso cui si rende comprensibile un prodotto o un sito web alle persone di tutto il mondo. Esso ricomprende tutti gli altri termini in –zione descritti poc’anzi.

Fonte: Articolo pubblicato il 18 aprile 2011 su Computer World

Traduzione a cura di:
Lucian Albanese
Traduttore EN>IT
Palermo