Traduzione e tennis (5)

 Categoria: Tecniche di traduzione

Prima versione
Traduzione a cura di:
Alessandro Vaccari
Traduttore e interprete EN-ES-PT>IT
Modena

• Chi afferma di non sentirsi sotto pressione quando altre persone lo guardano, o quando sa che rimarrà impresso il proprio nome sul frutto del suo lavoro, mente spudoratamente. Il grande merito, invece, è riuscire a impedire che il proprio rendimento diminuisca troppo quando si è sotto pressione.
• Chi pensa che un investimento costante in una strumentazione di alta qualità non faccia la differenza nel proprio rendimento, non capisce nulla. Chi crede che lo strumento da solo risolva tutto, neppure.
• Quanto più si è bravi, quanto più fa differenza una frazione di secondo, un centimetro, un grado.
• Non è qualcosa che si fa, ma qualcosa che si è. È uno stile di vita, una forma mentis. Non solo di una persona, ma di tutta la sua famiglia.
• È un’attività che trasforma il nostro approccio alla vita e che influenza tutto ciò che facciamo, anche quello che non c’entra nulla con l’attività in sé.
• Quando la qualità è alta, quest’attività può addirittura commuovere. Ma commuove solo chi realmente sa apprezzarla.
• È una scienza, un’arte, un equilibrismo, una danza.

E sono certa che la lista non finisca qui. Può darsi che la riprenda in mano in futuro per aggiungere degli elementi…
(Aggiornamento: ne ho già aggiunti.)

Edit: mi sono concentrata sul tennis perché, ovviamente, è il mio sport preferito, quello che ho praticato per tutta la vita. Ho paura di generalizzare, e non è questo l’obiettivo. Ma è ovvio che molto di quanto scritto sopra vale anche per tanti altri sport individuali come lo squash, il nuoto, il golf o l’atletica.

Seconda versione
Traduzione a cura di:
Francesca Manzione
Udine

• Chi afferma di non sentire pressioni mentre è osservato da molti sbaglia clamorosamente. Il merito risiede nell’affrontare la “performance” senza cadere troppo sotto pressione.
• Chi pensa che investire costantemente in strumenti di qualità non faccia differenza non capisce niente. Ma neanche chi pensa che risolvano tutto.
• Quanto migliori si è, più differenza può fare una frazione di secondo, di un centimetro.
• Non è quello che fai. E’ quello che sei. E’ uno stile di vita, un modo di pensare, una forma mentis. Non solo della persona, ma dell’intera famiglia.
• E’ un’attività che trasforma il nostro modo di affrontare la vita e che influenza tutto quello che facciamo, anche se si tratta di cose che non sono vincolate all’attività stessa.
• Quando svolta nel migliore dei modi, arriva a commuovere. Ma commuove solo chi è realmente capace di saperla apprezzare.
• E’ scienza. E’ arte. E’ gioco di prestigio. E’ danza.

E ho la certezza che non finisce qui. Probabilmente tornerò per aggiungere punti alla lista…
(A dire il vero l’ho già fatto.)

P.S.: ho scritto del tennis perché, chiaramente, è lo sport che ho praticato per tutta la vita e che più mi piace. Ho paura di generalizzare e non sarebbe questo l’obiettivo. Ma è chiaro che tutto ciò vale anche per molti altri sport individuali, come lo squash, il nuoto, il golf o l’atletica.