La traduzione: un’attività creativa (5)

 Categoria: Tecniche di traduzione

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Istruzioni specifiche per i traduttori del GEP
a)      Conviene seguire la fornitura del brano a seconda del formato delle traduzioni precedenti che abbiamo istallato nel web. Si può prendere come riferimento il testo “Del ragionamento in generale” pubblicato in questa pagina
b)      Prima del brano vero e proprio si deve identificare con chiarezza la fonte originale del testo in inglese utilizzata, così come i dettagli bibliografici rilevanti, così come fatto in The Essential Peirce.
Se una parola provocasse incertezza, per esempio, nel caso si tratti di un neologismo di C. S. Peirce, può trascriversi la parola originale tra parentesi: tijismo (tichism), base (ground), ecc.

Le note richiedono un’attenzione speciale. Da una parte ci sono le note dello stesso Peirce e dall’altra le note dell’editore o traduttore. Visto e considerato che il programma informatico che utilizziamo non permette di distinguerle, devono essere inserite tutte alla fine del documento con una numerazione unica , distinguendo quelle che derivano dal traduttore (Nota di T) e quelle originali dell’editore (Nota di Ep). (Nota di CP) o della fonte corrisposta. Le note originali di Peirce dovranno essere identificate come (Nota di CSP)
Nel caso delle note degli scrittori alle note di C. S. Peirce, bisogna soltanto aggiungerle senza numero alla fine della nota di Peirce, indicando (Nota di EP)  o quel che corrisponda.

Fonte: Articolo scritto da Sara F.Barrena e pubblicato il 6 settembre 2001 sul sito dell’Università di Navarra

Traduzione a cura di:
Cristian Nicolas Venditti
Traduttore freelance ES>IT IT>ES
Buenos Aires (Argentina)