Il segreto per fare una buona traduzione (3)

 Categoria: Tecniche di traduzione

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Dal punto di vista professionale, il traduttore ha una responsabilità non indifferente. È quindi di vitale importanza esercitare questa professione con cura ed attenzione per poter trasmettere il messaggio nel modo più preciso possibile, con ogni sfumatura e nel rispetto delle realtà culturali e sociali degli interlocutori.

Non va dimenticato e/o sottovalutato l’uso di un linguaggio chiaro e semplice per aiutarne la comprensione al lettore. La lingua di partenza e quella di destinazione devono essere sufficientemente padroneggiate per poter fare delle traduzioni con rigore intellettuale, in modo semplice e chiaro. Dobbiamo altresì esprimerci con convinzione e passione. Ciò significa che dobbiamo conferire al testo l’impegno totale di cui siamo capaci. Se utilizziamo un software di traduzione assistita, dobbiamo stare molto attenti a non cadere nella trappola della via più facile, come spiegato più sopra.

Dobbiamo puntare sempre più in alto. La nostra professione si traduce in una richiesta costante di crescita personale e di superamento di noi stessi; questa sfida va affrontata con coraggio e determinazione. E anche qui, il seguente consiglio è molto valido: Irène de Buisseret diceva che è necessario leggere e rileggere di nuovo fino a che gli occhi non ci escono dalla testa.

Se decidiamo di intraprendere l’altra via, cioè quella del minimo sforzo e del guadagno facile, diventeremo dei burocrati con un basso tenore morale e questo modo di tradurre avrà un impatto sociale minimo a carico dei nostri connazionali.

Nel mondo d’incertezza economica in cui viviamo, la questione diventa vitale. In effetti, se ci vogliamo proteggere contro gli sbalzi della congiuntura, non è sufficiente padroneggiare dei software di traduzione assistita. Secondo me, bisogna innanzitutto farci riconoscere per le nostre qualità come veri professionisti da ogni punto di vista, perché l’eccellenza ha sempre un posto.

Fonte: Articolo di Alain Bernier pubblicato il 05 agosto 2013 sul “Portail Linguistique du Canada

Traduzione a cura di:
Claire-Marie Jamaigne
Traduttrice IT <> FR
Milano