Il segreto per fare una buona traduzione (2)

 Categoria: Tecniche di traduzione

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È una questione d’integrità intellettuale: fare ogni sforzo possibile per approfondire il messaggio e trasmetterlo correttamente da una realtà culturale ad un altra, sotto ogni suo aspetto e sfumatura.
In effetti, per fare una buona traduzione, dobbiamo godere di un’integrità intellettuale infallibile ed arrivare a fare del nostro meglio nel trasmettere il messaggio integrale anche per una soddisfazione personale alla consegna del lavoro.

Secondo me, il rispetto delle regole etiche è fondamentale per una corretta traduzione. Il futuro della nostra professione ne dipende perché, in fin dei conti, sono proprio queste regole a fare la differenza fra un professionista della traduzione ed un dilettante. Quest’aspetto risulta ancora più importante se vogliamo ottenere una vera riconoscenza professionale.

Come per ogni altra professione, il nostro lavoro si basa sull’assoluta fiducia. Quando andiamo dal medico, gli affidiamo la nostra salute; quando consultiamo un avvocato, lasciamo la nostra reputazione fra le sue mani; così come, quando ci rivolgiamo al commercialista, gli affidiamo i nostri beni. Queste stesse esigenze professionali vanno applicate anche al settore delle traduzioni.

Se traduciamo un testo di natura finanziaria e che, per improvvidenza o per negligenza, facciamo un errore, questa disattenzione potrebbe costare somme di denaro astronomiche agli azionisti oppure all’opinione pubblica; se invece traduciamo una documentazione medica e, anche in questo caso, non stiamo attenti, l’errore potrebbe generare conseguenze negative sulla salute o sulla vita di esseri umani; oppure, se traduciamo del materiale relativo al settore delle comunicazioni senza essere precisi, ciò potrebbe causare dissensi sociali oppure problemi politici molto importanti. Nel tempo, gli errori potrebbero portare a conseguenze negative sulla cultura di destinazione del testo tradotto.

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Fonte: Articolo di Alain Bernier pubblicato il 05 agosto 2013 sul “Portail Linguistique du Canada

Traduzione a cura di:
Claire-Marie Jamaigne
Traduttrice IT <> FR
Milano