Cinque verità sul mondo della traduzione (2)

 Categoria: Tecniche di traduzione

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Gli errori di traduzione possono scatenare la fine del mondo
Noi di K International sappiamo che non c’è niente di male a scherzare sugli errori di traduzione. Tuttavia, vale la pena dire che le conseguenze di questi errori talvolta possono essere più gravi della semplice presa in giro. In Arrival, con la tensione al massimo, un errore di traduzione è la scintilla che potrebbe far scoppiare la guerra tra gli alieni “eptapodi” e la Terra, e probabilmente anche la Terza Guerra Mondiale.  Stiamo parlando di un Armageddon causato da un errore di traduzione. Potrebbe mai accadere veramente? In passato è accaduto. Per esempio, un errore di traduzione ha portato alla decisione del governo statunitense di sganciare la bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki. Come ha scritto Rich nel suo articolo “Translators at War” (“Traduttori in guerra”):

“Prima degli attacchi i giornalisti avevano domandato al primo ministro giapponese Kantara Suzuki che cosa ne pensasse della richiesta di resa fatta dagli Alleati. Suzuki rispose con la parola “mokusatsu” che allora fu tradotta come “[una questione] non degna di commento”, invece dell’espressione più esatta, “no comment”, la quale suggeriva che il governo giapponese non aveva ancora avuto modo di considerare la richiesta in maniera appropriata. La prima bomba atomica fu sganciata dieci giorni dopo l’accaduto”.

E da quel momento in poi, le nostre abilità nella costruzione di armi atomiche mortali e distruttive non sono altro che incrementate. Non è poi così difficile immaginare che un giorno il destino del mondo intero possa dipendere da una singola parola, tradotta correttamente.

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Fonte: articolo scritto dalla giornalista, scrittrice e blogger Alison Kroulek e pubblicato il 18 novembre 2016 su The Language Blog

Traduzione a cura di:
Greta Fuso
Traduttrice EN>IT / IT>EN
Perugia