Una traduzione può cambiare la storia

 Categoria: Storia della traduzione

Tutti i giorni, da millenni a questa parte, vengono eseguite migliaia e migliaia di traduzioni di ogni tipo. Nella maggior parte dei casi si tratta di lavori a scopo commerciale la cui importanza rimane confinata alla sfera d’azione di chi la richiede, spesso piuttosto ristretta in quanto a numero di fruitori.
Tuttavia, se il richiedente è un organo politico, un’organizzazione internazionale, una multinazionale o un’importante casa editrice, la traduzione può anche arrivare a milioni di persone e influenzare in qualche misura le loro vite. In casi ben più rari, una traduzione può addirittura cambiare il corso della storia. Basta dare una rapida occhiata al nostro passato per verificarlo.

La traduzione della Bibbia in latino, per esempio, fu uno dei principali fattori che contribuirono al consolidamento del Cristianesimo in tutta Europa durante i secoli di egemonia dell’Impero Romano e anche dopo la sua caduta.
Allo stesso modo, qualche secolo dopo, la traduzione della Bibbia in varie lingue vernacole (come la traduzione in tedesco da parte di Martin Lutero) provocarono la scissione della Chiesa, evento passato alla storia sotto il nome di Riforma Protestante.
Una traduzione a volte può ottenere effetti che vanno molto al di là di quelli immaginati dal traduttore durante l’esecuzione del lavoro. A Martin Lutero probabilmente successe esattamente questo.

Concludendo, la traduzione talvolta è un lavoro faticoso e difficile, spesso è mal pagato e quasi sempre non è riconosciuto a dovere. Occasionalmente però nasce una traduzione che produce una risonanza tale da diventare per secoli un punto di riferimento per le masse. Essere l’autore di quella traduzione è il sogno di ogni traduttore professionista