Osservazioni sulla traduzione (2)

 Categoria: Storia della traduzione

Ogni traduzione è anche in parte una interpretazione, poiché un testo, qualunque sia la sua natura, è un sistema che interagisce diversamente con ognuno dei suoi lettori. Ogni lingua ha delle precise particolarità legate alla cultura e a tutti i concetti intellettuali, alla mentalità e al carattere di un popolo. Sono poche le parole e le espressioni di una lingua che trovano un’esatta corrispondenza in un’altra. Un altro elemento da tenere in considerazione è che l’uso individuale della lingua del traduttore e quello dell’autore non coincidono.

Ognuno di noi infatti ha delle idiosincrasie lessicali e spesso attribuisce ad alcune parole significati privati. Una parola che risulta neutra per una persona può essere per un’altra connotata in maniera positiva o negativa. La varietà delle connotazioni è infinita e impossibile da definire; aggiunge alla definizione oggettiva di un termine dei valori che hanno in qualche modo a che fare con i sentimenti. Le connotazioni in certo modo amplificano le differenze fra le lingue e quando si dice che una traduzione è impossibile, si pensa quasi sempre a queste connotazioni che rendono difficile non solo il passaggio da una cultura all’altra, da una visione del mondo all’altra, ma anche da individuo ad individuo all’interno di una stessa cultura.
Lo scopo del traduttore consiste, comunque, nel produrre sui suoi lettori, per quanto possibile, lo stesso effetto prodotto sui lettori dell’originale.

Dal punto di vista scientifico la traduzione perfetta, pura, resta impossibile da ottenere, ci si potrà forse solo avvicinare a questo risultato, ciononostante la pratica della traduzione ha preceduto tutte le teorie sulla stessa ed è sopravvissuta a queste teorie che negherebbero la possibilità di tradurre.
La traduzione non è sempre possibile ma solo in certi casi e con certi limiti. Bisogna tuttavia cercare di determinare questi limiti volta per volta partendo da un testo e due lingue date.

Autore dell’articolo:
Monica Callegari
Laurea in Lingua e letteratura francese – Università degli studi Pisa
Traduttrice FR>IT
La Spezia