Breve storia della traduzione (3)

 Categoria: Storia della traduzione

Con il post di oggi chiudiamo il nostro breve excursus sulla storia della traduzione iniziato due giorni fa.

Traduzione libera o esatta?
Il fenomeno delle Belles infidèles condusse alla famosa querelle fra i perrotins e gli anti-perrotins. I primi, seguaci di Nicolas Perrot d’Ablancourt (1606-1664), considerato il padre delle Belles infidèles e della libera traduzione, si contrapponevano ai secondi, che, al contrario, difendevano strenuamente il concetto di traduzione esatta, fedele e scrupolosa.
Fu proprio in quell’epoca che fu coniato il verbo tradurre (dal latino, letteralmente “portare o condurre attraverso, far passare da un luogo ad un altro”): si prende un testo da una lingua e lo si porta ad un’altra.

Il secolo dei lumi
Il secolo dell’Illuminismo e poi quello della Rivoluzione industriale, furono segnati da una proliferazione di traduzioni che toccò tutti i settori, in particolare quelli tecnici e scientifici.
Vennero dati alle stampe molti dizionari, monolingui e bilingui, generali o specialistici. Tali opere vengono attualmente considerate il fondamento della moderna terminologia.
Di straordinaria importanza fu poi l’opera di Champollion che nel 1822 svelò i misteri della Stele di Rosetta permettendo da lì in poi di decifrare tutti i geroglifici egiziani.

Dalla piuma al word processor
Il ventesimo secolo fu contraddistinto da un generale quanto prodigioso progresso tecnologico. Tra i tanti campi che beneficiarono di tale progresso quello informatico fu senz’altro quello che influenzò più direttamente il mondo della traduzione.
Il computer s’impose fin dalla sua nascita come il principale strumento di lavoro del traduttore. Negli anni successivi la digitalizzazione, le banche dati e soprattutto internet consentirono l’accesso immediato a nuove risorse terminologiche, le quali, unite allo sviluppo di software di traduzione assistita, rivoluzionarono completamente la professione del traduttore.

La metamorfosi continua
Il fenomeno della globalizzazione sta generando una crescente domanda di traduzioni, in particolare nei settori amministrativi e specialistici.
In un mercato in cui le frontiere tendono a scomparire, la professione del traduttore, che è sempre più vista come un lavoro di comunicazione, ha delle belle prospettive davanti a sé e una metamorfosi da continuare.