Traduzioni di sottotitoli

 Categoria: Servizi di traduzione

La traduzione cinematografica, sia nel caso del doppiaggio che in quello della sottotitolazione, comporta molte problematiche ed è assai meno precisa di altri tipi di traduzione scritta.
Nel primo caso, il doppiaggio, anche ammettendo di riuscire a fare delle buone traduzioni e un buon adattamento, la discrepanza tra il labiale e il sonoro è pressoché inevitabile e i rumori di fondo non sono quelli originali.
Nel caso delle traduzioni di sottotitoli le problematiche sono anche maggiori. Dato che la lettura di un sottotitolo esige più tempo rispetto alla comprensione uditiva dello stesso messaggio, è necessario ridurre il testo affinché lo spettatore possa, oltre a vedere l’immagine, leggere dalla bocca dei personaggi ciò che sta ascoltando in un’altra lingua. Il testo contenuto nei sottotitoli dev’essere abbreviato anche a causa dello spazio ridotto offerto dallo schermo.

Facciamo un esempio. Se qualcuno pronuncia in inglese una frase come: “We’are going to watch the football match at the stadium on sunday”, la traduzione corretta sarebbe: “domenica abbiamo intenzione di andare a vedere la partita di calcio allo stadio”. Probabilmente però il traduttore farà dei tagli per poter inserire il testo nella stringa del sottotitolo e passerà a: “domenica vorremmo andare a vedere la partita di calcio allo stadio”, da qui a “domenica vorremmo andare a vedere la partita di calcio” e infine a “domenica andiamo a vedere la partita”. Il risultato di una serie di interventi di questo tipo è che la maggior parte dei dialoghi quotidiani informali presenti nel film verranno espressi con parole e modi che non hanno niente a che vedere con quelli che gli spettatori utilizzano nella quotidianietà.
In questo modo, paradossalmente, anche i film nei quali le traduzioni dei sottotitoli sono state curate in modo particolare, i dialoghi diventano una somma di espressioni innaturali agli occhi del pubblico ai quali sono destinati. Ciononostante, tutti accettano questa situazione come qualcosa di naturale anche se, leggendo i dialoghi, si giungerebbe a ben altra conclusione.

Autore dell’articolo
Giada Borgognoni
Traduttrice giapponese-italiano
Bologna