Traduzioni di documentazione medica

 Categoria: Servizi di traduzione

Nell’articolo di ieri abbiamo parlato delle difficoltà che incontrano gli ispanici immigrati negli Stati Uniti nel comprendere le istruzioni dei farmaci e nell’interfacciarsi con il settore sanitario in generale.
Si tratta di una problematica che non riguarda solo gli ispanici o gli immigrati in generale, ma tutte le persone anziane, anche quelle di madrelingua inglese. Ma se all’età sommiamo anche le difficoltà con la lingua e il basso livello culturale, il problema assume proporzioni gigantesche.
Come se non bastasse, alla scarsa istruzione e alla scarsa conoscenza della lingua del paese ospitante, si aggiunge, spesso, anche la non buona qualità delle traduzioni inglese-spagnolo.
In qualche caso limite, purtroppo, esse contengono errori che possono pregiudicare anche in modo serio la salute dei pazienti.
Basti pensare ai già citati foglietti illustrativi dei farmaci o alle istruzioni di funzionamento di certi apparecchi medicali.

Senza una traduzione medica di qualità, gli operatori del settore sanitario, siano essi produttori di farmaci, medici di base o personale ospedaliero, non possono offrire ai loro pazienti ispanici lo stesso tipo di servizio del quale beneficiano i madrelingua.
Per questo motivo, da più parti si richiede maggior attenzione alle procedure di traduzione. Migliorando le traduzioni si può concretamente migliorare il servizio offerto ai pazienti con scarse conoscenze della lingua inglese.
Inoltre, secondo alcuni, investire in traduzioni di qualità apporterebbe benefici di lungo periodo poiché gli alti costi di traduzione verrebbero ammortizzati dalla diminuzione dei costi ospedalieri. Traduzioni di documentazione medica più accurate diminuirebbero infatti il numero di ricoveri, la durata delle degenze e il numero degli esami a cui i pazienti dovrebbero sottoporsi.

Per riuscire a migliorare il livello qualitativo delle traduzioni mediche, il governo americano sta pensando di includere lo spagnolo nell’elenco delle materie delle facoltà di medicina.
In questo modo, gli studenti di origine ispanica avrebbero modo di acquisire direttamente sul campo le competenze e le conoscenze linguistiche necessarie per diventare dei traduttori medici formidabili.