Traduzioni campione: valutazioni tecniche

 Categoria: Servizi di traduzione

Come anticipato nell’articolo di ieri, in quello odierno faremo alcune valutazioni di tipo tecnico sugli aspetti da prendere in considerazione per eseguire un buon test di traduzione.

Il primo aspetto è la lunghezza del testo. Una traduzione campione, in genere, non dovrebbe superare le 500 parole, anche se questo, com’è giusto che sia, è a discrezione del richiedente.
Ovviamente, qualora un’agenzia vi richieda una traduzione di 3000 parole a titolo gratuito, probabilmente la miglior cosa da fare è declinare cortesemente la gentile proposta.
La nostra agenzia normalmente richiede traduzioni di 250/350 parole, anche se, talvolta, richiediamo traduzioni di singole parole o frasi inserite in un testo più lungo.

Le parti da tradurre vengono segnalate in modo chiaro e inequivocabile, pertanto, i candidati che non si attengono alle istruzioni e traducono più (o meno) di quanto richiesto, perdono punti nella valutazione finale. Il mancato rispetto delle indicazioni fornite, costituisce un segnale negativo. Siamo infatti portati a pensare che un traduttore potrebbe comportarsi allo stesso modo una volta inserito in un contesto lavorativo reale.

Se avete dei dubbi o avete bisogno di chiarimenti, non esitate a chiedere maggiori indicazioni.
È probabile che certe informazioni siano state volutamente tenute nascoste per saggiare l’approccio del traduttore di fronte al testo. Ovviamente, è bene evitare domande banali e scontate che vi metterebbero solo in cattiva luce.

Un altro consiglio da seguire è non lasciare nel testo tradotto varie opzioni per la traduzione di singole parole. In un contesto lavorativo reale, non ha senso lasciare più possibilità, occorre fare delle scelte e assumersene la responsabilità. Lo stesso deve avvenire in una traduzione campione. Lasciare varie opzioni è da noi considerato un errore vero e proprio.

Infine, a meno che non vi venga espressamente richiesto, non inserite note di alcun genere. Molti lavori apparentemente ben eseguiti vengono bocciati perché le note inserite dai traduttori, anziché essere chiarificatrici, evidenziano la non perfetta comprensione di un concetto o del significato di una singola parola.

Detto questo, non ci rimane altro che dirvi…in bocca al lupo!