Traduzione Giuridica: giurista o traduttore?

 Categoria: Servizi di traduzione

Giuridico, tutto ciò che tratti la natura del diritto, in tutte le sue forme, in tutte le sue tematiche, di conseguenza piuttosto complessa e con diversi cavilli, per coloro che non siano del settore.
Essere traduttori implica che questo possa arrivare da esigenze di lavoro o per passione, io personalmente mi sono resa conto che alla base c’è la passione, che poi a questa vada aggiunta anche la parte di competenze giuridiche per pregresso formativo o per esigenze di lavoro, è un surplus.

A questo punto, ci si domanda a volte se nella traduzione tecnico-giuridica, prevalga la competenza del traduttore o quella del giurista.
A mio avviso, per una traduzione il più possibile attinente al testo da trattare, la competenza la vedo del giurista, che possa essere allo stesso tempo traduttore, la vedo meno vicina alla competenza del singolo traduttore in quanto la maggior parte dei professionisti, si vede costretto ad avere competenze professionali di vario tipo, da quelle tecniche a quelle informatiche a quelle ingegneristiche ed altro, per portare a compimento l’incarico affidato.

Se invece si decidesse di ingaggiare il giurista come traduttore specializzato in tale ambito, la traduzione avrebbe sicuramente una qualità migliore, più fine, con termini più appropriati, agendo di conseguenza sulla formazione del giurista per renderlo più competente anche per la parte tecnica.
Giurista o traduttore?
Il binomio sarebbe perfetto per una stesura più completa e affidabile del testo da tradurre.

Autrice dell’articolo:
Sabrina Barbin
Traduttrice EN-FR>IT
Padova (PD)