Traduzione audiovisiva: gli aspetti critici

 Categoria: Servizi di traduzione

L’uso dei film (o di altri prodotti audiovisivi quali programmi TV, documentari ecc.), ed in particolare il confronto tra l’originale e la sua versione doppiata e/o sottotitolata, è a tutt’oggi uno strumento raramente utilizzato nella didattica della traduzione. Nonostante ciò, nella mia esperienza di adattatrice-dialoghista e negli anni da studentessa di Traduzione all’Università, ho potuto riscontrare non solo in me, ma anche in un grande numero di miei colleghi, un forte interesse in questo campo, ed in particolar modo ho riscontrato e sperimentato l’utilità di questo metodo come strumento didattico nello studio della traduzione. Inoltre, esistono pochi corsi specializzati nella formazione di adattatori professionisti o di sottotitolatori, e l’insegnamento di queste pratiche è spesso lasciato alla scelta personale degli studenti o dei professori, spesso relegato in corsi extra od opzionali oppure in semplici seminari.

Scuole ed università spesso ignorano nei loro curricula le pratiche della traduzione audiovisiva come il voiceover, il doppiaggio ed il sottotitolaggio, forse per il costo elevato dei relativi software, o per l’assenza di esperienza degli insegnanti. Il risultato è che il più delle volte, la traduzione audiovisiva può essere imparata solo attraverso un training professionale spesso “fai-da-te”, e questo è un danno anche per la professione stessa. Come affermato anche sullo stesso sito internet dell’AIDAC: “…attualmente la formazione degli adattatori, e cioè gli autori della versione dei dialoghi per il doppiaggio di un filmato girato originariamente in una lingua straniera, avviene in Italia e negli altri “paesi doppiatori” (Francia, Germania, Spagna, e ora anche Russia, Turchia, Grecia e Portogallo) attraverso il praticantato”.
Nell’articolo di domani parlerò di una altro problema di questa pratica, la divisione del lavoro nell’ambito professionale.

Autore dell’articolo:
Francesca Fusano
Traduttrice e adattatrice-dialoghista
Orbassano (Torino)