Tradurre la Medicina Tradizionale Cinese (2)

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Termini che si riferiscono a concetti presenti anche nella medicina o nella cultura occidentale, ma che in Mtc possiedono una valenza diversa. In questo caso scegliere se tradurre il termine cinese in italiano o utilizzare il cinese direttamente è qualcosa di ancor più complesso. Non è certo auspicabile creare un testo italiano in cui vi siano molti termini cinesi, ma è pur vero che tale scelta può divenire obbligata e, immagino, anche comprensibile agli occhi di un lettore che decida di approcciarsi a una scienza medica che sa appartenere a un mondo molto lontano dal suo. Un esempio di un termine che si riferisce a un concetto presente nella nostra cultura, ma che in cinese possiede un’accezione diversa è il termine utilizzato per parlare di “organi”. In medicina occidentale gli organi interni non vengono ulteriormente suddivisi e ogni organo possiede delle caratteristiche fisiche e delle funzioni proprie. In medicina tradizionale cinese la storia è, invece, molto diversa. Quando si parla di “organi interni” si parla di 臟腑 zangfu, il termine bisillabico è un iperonimo che include le due tipologie di “organi” della Mtc: gli organi zang e gli organi fu. Che differenza c’è tra i due? Gli organi zang sono cinque e hanno natura yin rispetto agli organi fu, perché sono organi pieni, che conservano le essenze nutritive (polmoni, cuore, milza, fegato e reni); mentre gli organi fu sono sei, vuoti e rappresentano delle vie di passaggio delle essenze nutritive (intestino crasso, intestino tenue, stomaco, colecisti e vescica urinaria). Spesso nei testi di Mtc si sceglie di riferirsi agli organi fu con il termine di “visceri” per sottolinearne la natura vuota, tuttavia tale termine tende a far pensare anche a qualcosa di situato in profondità, mentre gli organi fu, essendo di natura yang tendono ad essere considerati più superficiali rispetto agli organi zang, per questa ragione la traduzione migliore appare essere quella di “organi zang” e “organi fu”. Parlando di zangfu, non si può omettere il fatto che “gli organi interni” della Mtc non sono strettamente gli organi anatomici a cui siamo abituati in medicina occidentale, bensì indicano un complesso sistema funzionale che include l’organo di per sé e un intricato sistema di corrispondenze basato sulle cinque fasi tra esso e gli organi di senso, i tessuti e i meridiani (i canali in cui circola il qi, l’energia vitale). Per questa ragione spesso si tende a parlare di “organo-orbita” in Mtc, invece che di organo semplicemente, per cercare di rendere questo complesso sistema di relazioni.

Questi esempi vogliono essere un semplice invito ai traduttori sinologi che si avvicinano alla Mtc a fare estrema attenzione e ad approfondire bene gli argomenti che si apprestano a tradurre perché anche termini di apparente facile comprensione come 血 xue (lett. “sangue”) possono nascondere concetti molto complessi all’interno dell’apparato teorico-filosofico della meravigliosa scienza nota come Medicina Tradizionale Cinese.

Autore dell’articolo:
Ilaria Tipà
Interprete di Conferenza e Traduttrice Specializzata ZH-EN>IT
Roma