Tradurre contenuti turistici

 Categoria: Servizi di traduzione

Interesse per i viaggi
Con la globalizzazione, favorita dallo sviluppo di nuove tecnologie di comunicazione, viaggiare è alla portata di tutti. Ad ogni età, che si parlino altre lingue o meno, la scoperta del mondo attira e appassiona. Quindi è ad un pubblico multilingue che ormai si rivolgono i professionisti del turismo quando tentano di promuovere i punti di forza di un paese, di una regione o di altro.

Nelle guide o nelle brochure on-line la problematica è ricorrente: come comunicare informazioni sui costumi e la cultura di un posto, sorpassando la barriera linguistica? A tal fine è essenziale distinguersi dai concorrenti e ciò presuppone, tra l’altro, un adattamento linguistico adeguato.

Creare una strategia linguistica ad hoc
In effetti quando si cerca di trasmettere un messaggio ad un pubblico straniero che si desidera sedurre, è indispensabile farlo nella propria lingua. Partire dal presupposto che tutti i turisti o viaggiatori parlino inglese correttamente è un errore.

Bisogna determinare realmente quali sono le nazionalità più rappresentate tra i vostri clienti, e anzi, definire le 2 o 3 lingue  principali che saranno necessarie per tutta la vostra documentazione.

Si tratta naturalmente di restare coerenti. Non c’è bisogno di far tradurre il vostro sito in cinese se il vostro taget è europeo. Al contrario se tra i vostri clienti notate sempre più sud americani  e i vostri opuscoli  sono unicamente in francese e inglese, forse sarebbe ragionevole aggiungerci lo spagnolo e il portoghese.

Rivolgersi a traduttori professionisti che traducono verso la propria lingua madre
Ma se è importante tradurre il proprio sito o la propria brochure, è cruciale farlo fare da traduttori professionisti che traducono verso la propria lingua madre, ed evitare ad ogni costo l’utilizzo di traduttori automatici come Google Translate. Perché? Penserete che una traduzione mediocre è sempre meglio di nulla. Dovete ricredervi!

Una cattiva traduzione riflette una cattiva immagine e può dar luogo a malintesi. Nel migliore dei casi risulterà comica e screditerà la vostra attività, nel peggiore farà fuggire i potenziali turisti.

In entrambi i casi non ne uscirete indenni e affronterete un insuccesso in termini di sviluppo sul mercato potenziale.

Un manifesto con frasi scorrette come  « Français bien parlant » o « On se parle français »rivelerà immediatamente che in questa struttura il francese non si parla realmente bene  e quindi  che questa affermazione è falsa.  Abbastanza per far indietreggiare un buon numero di francofoni a disagio con la lingua di Shakespeare e bisognosi di essere rassicurati ascoltando qualcuno parlare la loro lingua.

Valorizzare le peculiarità culturali
Per di più nel settore turistico l’adattamento linguistico deve essere realizzato da persone che conoscono bene sia la cultura del paese di destinazione  sul piano del marketing, sia quello del paese che si cerca di risaltare e far scoprire.

Per esempio se si vuole informare un target francese su un’offerta in Spagna, è importante conoscere bene la Francia e le differenze tra i due paesi, altrimenti le peculiarità culturali non saranno valorizzate bene e non saranno ben comprese dai destinatari.

In conclusione per essere sicuri di rendere attraente un offerta ad un pubblico straniero, è importante definire il pubblico di destinazione, tradurre la documentazione nelle lingue selezionate e richiedere questo adattamento linguistico a dei professionisti!La qualità che ne emergerà si ripercuoterà immancabilmente sulla vostra immagine e su quella delle vostre offerte.

Fonte: Articolo scritto da Elsa Hoffmann e pubblicato il 29 marzo 2016 sul sito INPUZZLE

Traduzione a cura di:
Maria Pia Laganella
Laurea magistrale in Lingue per l’Impresa e la Cooperazione Internazionale
Laurea triennale in Mediazione Linguistica e Comunicazione Interculturale