La traduzione filmica

 Categoria: Servizi di traduzione

La traduzione filmica è un ramo relativamente nuovo della traduzione che si è sviluppato piuttosto rapidamente. Il fenomeno è confermato da un numero sempre crescente di conferenze, corsi e laboratori sul tema, così come la nascita di organizzazioni di traduttori filmici. Questo tipo di traduzione include l’uso del suono e delle immagini nel processo di traduzione, al fine di esprimere il messaggio tradotto nel modo più completo possibile.
Nella sua forma contemporanea, la traduzione filmica abbraccia anche l’interpretariato come chiarificazione dei simboli verbali attraverso simboli non-verbali; un pubblico straniero potrebbe trovare il contesto culturale incomprensibile.

La riduzione è necessaria
Gli spettatori leggono più lentamente rispetto a come percepiscono il suono. Pertanto, per seguire tutte le componenti del film contemporaneamente, il testo deve essere ridotto al minimo. La traduzione deve essere in armonia con tutti gli elementi di un film. Il compito del traduttore è di decidere quali informazioni dal testo di partenza possono essere omesse e quali devono rimanere nel testo di arrivo al fine di conservare il carattere distintivo e l’intenzione. Anche il tipo, il colore, il formato e la localizzazione del font sono componenti importanti per una traduzione filmica di successo.

Sottotitoli in fondo allo schermo
Idealmente, non dovrebbero superare le due righe. I traduttori utilizzano strumenti specifici e software diffusi come Subtitle Workshop, SSA Tool, e Subedit-Player per far questo. Tale tecnica fornisce una minore interferenza con il film stesso, permettendo agli spettatori di apprezzare le capacità degli attori sullo schermo. Gli spettatori che ascoltano una versione originale del film possono confrontarla con i sottotitoli. Sono in contatto diretto con la lingua di partenza e la sua cultura, rappresentando così un’esperienza preziosa anche per loro.

Doppiaggio
Il doppiaggio sostituisce l’audio di partenza con l’audio di arrivo, occupa il secondo posto in termini di popolarità. Un vantaggio indiscutibile di questo metodo è l’accesso illimitato alla visione del film, senza bisogno dei sottotitoli sullo schermo. Pertanto, lo spettatore è in grado di concentrarsi unicamente sul film. Lo svantaggio maggiore del doppiaggio è la sua natura artificiale, poiché anche i dialoghi tradotti al meglio, adattati in termini di durata e sincronizzazione labiale, sono spesso molto diversi da quelli dell’originale, e possono sembrare molto innaturali agli spettatori.

Altre tecniche di traduzione filmica
Esistono altri metodi, come il commento (che non richiede la sincronizzazione dell’immagine e del suono), la sovrascrittura (come avviene nel teatro lirico, ad esempio), l’interpretariato (come durante le trasmissioni o le interviste), la traduzione multilingue attraverso il teletext (come nei DVD), i sottotitoli per i non udenti, e la “Descrizione Audio” per i non vedenti (che consiste nella registrazione di una colonna sonora aggiuntiva contenente brevi descrizioni narrative integrate degli eventi che si stanno svolgendo sullo schermo).

Vantaggi e inconvenienti per i traduttori
Oltre ai limiti tecnici, esistono limiti socio-culturali che spesso hanno un impatto significativo sulla traduzione. Nel nostro mondo globalizzato, la traduzione filmica sembra avere una maggiore influenza sulla comunicazione internazionale rispetto alla traduzione letteraria.

La seconda parte dell’articolo sulla localizzazione dei file audio verrà pubblicata domani

Traduzione dell’articolo di Rafael Kwiatkowski del 3 Luglio 2014 a cura di:

Francesca Fallabrino
Traduttrice tecnico-scientifica
Novi Ligure