La traduzione e il compito del traduttore

 Categoria: Servizi di traduzione

La maggior parte delle volte in cui un lettore si accinge a scegliere un romanzo è portato ad effettuare la scelta basandosi sulla conoscenza dell’autore, affidandosi a lui, alla sua popolarità, al suo genere letterario, spesso tralasciando un fattore essenziale, il quale diventa l’oggetto principale della nostra discussione: la traduzione. Un lettore, esclusi linguisti e/o esperti di lingue straniere, legge nella sua lingua madre, omettendo o poco interessandosi del fatto che la lettura di un romanzo di Shakespeare o di Baudelaire non è altro che la traduzione di quel libro di Shakespeare o di Baudelaire. E questa traduzione non è altro che l’opera di un traduttore, opera estremamente complessa, dietro la quale si insinuano continuamente ostacoli e problematiche, senza considerare il tempo, il lavoro e l’impegno che precedono la vera attività traduttiva. Il compito del traduttore, infatti, consiste soprattutto nella ricerca di strategie e di procedimenti di risoluzione, atti a superare le difficoltà che egli incontra nel testo da tradurre. Perché parliamo di difficoltà? Quali sono le problematiche da risolvere per tradurre un testo? Capiamolo insieme …

La traduzione cela un mondo di cui spesso si resta all’oscuro. Innanzitutto, per addentrarci nel discorso, sembrerebbe utile comprendere che la traduzione non è quel passaggio semplice e immediato da una lingua ad un’altra, facilitato da un vocabolario bilingue o da un traduttore automatico, del tipo “Google translate”. No, la traduzione è ben altro. Prendendo in prestito le parole dei grandi studiosi della traduzione dell’Oulipo, la traduzione è un “particolare processo che consiste nel rimpiazzare un enunciato con un altro operando una sostituzione essenzialmente lessicale, coinvolgendo il meno possibile le altre componenti”.

Tradurre non significa  esclusivamente passare dall’inglese all’italiano e viceversa, dal francese allo spagnolo e così via … Ci sono traduzioni che non implicano due lingue, bensì avvengono all’interno di una stessa lingua o all’interno di alcune delle sue componenti. Esistono tanti tipi di traduzione: la traduzione omofonica, ad esempio, consiste nella trasposizione fonetica di un testo da una lingua ad un’altra; la traduzione antonimica è la sostituzione di sostantivi, verbi, aggettivi di ciascun enunciato col suo antonimo; la traduzione lipogrammatica che consiste nella riscrittura di un testo che viene privato di una lettera, generalmente di una vocale. Quest’ultimo caso di traduzione è anche un esempio traduzione intralinguistica o endolinguistica, una traduzione che avviene all’interno di una stessa lingua. La lingua viene mutilata, privata del vocabolario di parole contenenti la lettera “proibita”.

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Autrice dell’articolo:
Federica Gargiulo
Insegnante di lingue inglese e francese e traduttrice free lance
Laurea in Lingue Moderne, Letterature e Traduzione Letteraria
Taranto