La traduzione di testi giornalistici (4)

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Continua, m’interessa

Non è sufficiente che un testo sia diffuso: v’è anche bisogno che sia letto. Infatti, nel caso che il lettore, in principio poco interessato, perda anche solo per un istante il filo o provi una seppur breve sensazione di noia, abbandonerà a metà strada. É necessario quindi sostenere in modo permanente il suo interesse e incitarlo a leggere fino in fondo.
Il comunicato stampa ha la particolarità di rivolgersi al lettore finale attraverso l’intermediazione dei giornalisti. Il suo autore deve convincere quest’ultimo che le informazioni presentate interesseranno ai suoi lettori.

Le regole applicabili agli articoli restano applicabili anche ai comunicati stampa. Bisogna sedurre i giornalisti donando alle informazioni una forma attraente. Quanto più queste interessano al giornalista, spesso scettico, tanto più esse sono adatte a ritrovare un’eco presso i lettori.
Siccome un giornalista è sempre di corsa, le informazioni devono essere immediatamente fruibili, «precotte», affinché, procedendo a una minima riscrittura, possa egli stesso comunicarle ai suoi lettori. Di conseguenza, l’autore del comunicato deve rispettare tutte le regole che s’impongono al giornalista.

Le informazioni presentate in un comunicato sono in concorrenza con una miriade d’altre, che cercano tutte di richiamare l’attenzione del giornalista. É necessario dunque battersi per far sì che le proprie informazioni facciano passare la maggioranza delle altre in secondo piano.
La lettura d’un testo deve essere considerata alla stregua di un compito. Il lettore non lo esegue se non motivato. Gli psicologi hanno messo in evidenza la tendenza naturale dell’essere umano a voler portare a termine un’opera intrapresa. A ciò s’oppone la legge del minimo sforzo.

Un testo giornalistico deve essere attraente, poiché si tratta di destare l’interesse del lettore e di mantenerlo fino alla fine del testo. Se lo stile è vivace, dinamico, personale e naturale, avendo l’articolo il carattere di una conversazione, si stabilisce una relazione tra il redattore e il lettore. Ammesso che il soggetto vi sia pronto, lo stile può allo stesso modo essere familiare ed umoristico.
Le metafore facilitano la comprensione e concorrono al richiamo dell’articolo, a condizione che esse non siano forzate. Nella pratica, un traduttore è spesso obbligato a sopprimere delle metafore talmente artificiose da risultare ridicole.

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Fonte: Articolo scritto da René Meertens e pubblicato sul sito Foreignword.com

Traduzione a cura di:
Nicola Izzo
Traduttore FR>IT
Montpellier (FRANCIA)