La traduzione dei titoli dei film

 Categoria: Servizi di traduzione

La traduzione dei titoli dei film in Italia è arrivata ad essere un argomento abituale di conversazione, non solo tra i professionisti che percorrono i corridoi della nostra agenzia di traduzioni ma crediamo anche fra persone comuni. Chiunque si soffermi davanti alle varie locandine di un cinema multisala, in genere si trova di fronte titoli il cui scopo non è certo quello di tradurre in modo adeguato il titolo dell’originale bensì quello di vendere un prodotto.

In qualche caso le traduzioni mantengono il carattere insulso del titolo originale in inglese oppure ripetono l’uso di elementi vacui, che però promettono molta azione agli occhi dei potenziali spettatori: “fatale”, “limite”, “mortale”, “sfida”, “finale”. In altri casi la traduzione del titolo cerca di sintetizzare l’essenza del film con una battuta, in uno sfoggio di creatività. Oppure può accadere che una frase deliberatamente ambigua venga tradotta in modo poco appropriato. Ad esempio nel titolo “White men can’t jump” il verbo jump vuol dire “saltare” però ha anche il significato gergale di “fare sesso” pertanto la traduzione con la quale è arrivato nelle sale cinematografiche (“Chi non salta bianco è”) ci sembra, per evidenti motivi, piuttosto infelice.

Questo è solo un esempio di come, nonostante vari professionisti del settore cinematografico li vedano, li analizzino, li approvino e li inviino al ministero per la registrazione, i titoli dei film a volte non siano esenti da errori di traduzione, di senso, o addirittura di ortografia.