La professione della traduzione

 Categoria: Servizi di traduzione

Lavorare come traduttore può essere una carriera a tempo pieno, ma offre anche molte opportunità di contratti part-time e freelance. Identificando il proprio campo di traduzione, molti traduttori guadagnano soldi facendo qualcosa che amano, spesso nel comfort delle proprie case o come parte di una piccola squadra.

La storia della traduzione
Nella storia, le civiltà hanno avuto bisogno di traduttori per diffondere il proprio lavoro nel mondo. Quasi ogni testo storico, poema epico, e bei romanzi sono passati tra le mani dei traduttori. In un certo senso, i traduttori non sono solo il collegamento tra diverse lingue, ma anche tra diversi periodi storici.
Le grandi scoperte scientifiche devono la propria diffusione ai traduttori, e oggi i traduttori continuano  a fornire un notevole servizio alla comunità scientifica, così come al business internazionale, al mondo accademico e alla corrispondenza privata.

Come diventare un buon traduttore?
Per diventare un buon traduttore devi possedere le seguenti competenze:

Ottima conoscenza di almeno due lingue
Mentre è meglio essere un parlante nativo della lingua verso la quali traduci, devi avere la passione per entrambe le lingue, e leggere molto in entrambe per raggiungere un alto livello di qualità della traduzione.

Capacità di ricerca
Il desiderio di ricerca nei campi principali in cui le lingue hanno bisogno di traduzioni fa parte del processo per diventare un buon traduttore. Chiediti: quali tipi di lavoro esistono in queste lingue? E’ più presente il campo di libri e fumetti, o contratti d’affari, oppure contratti legali? Tradurrai testi scientifici o accademici? Conoscere gli argomenti del settori ti aiuterà ad avere successo come traduttore, così come la volontà di capire questi argomenti.

Buona etica
Come traduttore c’è un’etica nel produrre lavori che comunichino l’intenzione della lingua al nuovo pubblico. Inoltre, in alcune circostanze ti sarà anche richiesto di proteggere la riservatezza del tuo lavoro. Dimostrare una buona etica e guadagnarti la fiducia dei clienti è un buon modo di migliorare la tua reputazione di traduttore.

Stabilire degli obiettivi
Decidi cosa vuoi ottenere da questo lavoro. E’ un lavoro part-time o a tempo pieno? Vuoi aprire una tua agenzia? Quanto tempo hai per fare ricerche e migliorare le tue abilità di traduzione? Gli obiettivi sono elementi importanti per migliorare le tue abilità di traduzione.

Tenersi al passo con la cultura popolare e le novità
Le novità e la cultura popolare possono dimostrare che è in uso un nuovo linguaggio e ciò influirà sulla qualità della tua traduzione. Non devi soltanto capire i settori che traduci, ma anche come essi sono influenzati dalle novità.

Di quali programmi ha bisogno un traduttore?
Ci sono un certo numero di programmi che possono aiutare qualunque traduttore nella professione della traduzione:

Software Computer aided traslation (CAT)
Programmi come SDL Trados possono aiutare i traduttori ad aumentare il volume di produzione. Un buon CAT tool possiede una memoria di traduzione che identifica le similarità nella traduzione, velocizzando il processo. Sebbene un CAT tool non ti dia la naturalezza nella lingua, può ‘imparare’ dalla tua naturalezza e aiutare moltissimo qualunque traduttore.

Uso dei cloud
Sebbene Dropbox sia un fantastico cloud, applicazioni come Google Drive e Docs permettono  la collaborazione simultanea di più autori ed editori sullo stesso documento. Altri servizi, come Evernote, includono semplici modi di presentazioni e altre caratteristiche utili.

Programmi per la gestione dei progetti
Un programma come PODIO è utile per gestire progetti in una situazione di lavoro di squadra.
Come potete vedere, la professione del traduttore può essere un’avventura complessa. Sapere cosa ne volete ricavare è un ottimo modo per iniziare.

Fonte: Articolo scritto da Chris Richardson e pubblicato sul blog Omniglot

Traduzione a cura di:
Rita Carli
Traduttrice freelance inglese-italiano
Villafranca in Lunigiana (MS)