Tradurre lingue distanti, comunicare mondi separati

 Categoria: Problematiche della traduzione

 

In una traduzione, oltre alle differenze di tipo prettamente linguistico fra i due idiomi, è di fondamentale importanza avere una profonda conoscenza circa le differenze sociali, politiche, storiche, culturali fra i due paesi in cui si parlano quelle lingue, il livello di reciproca comprensione tra i rispettivi mondi, il loro grado di esperienza nella comunicazione e molteplici altri fattori. La distanza generata da questi aspetti in qualche caso risulta davvero difficile da colmare anche per i traduttori più bravi e preparati.

Il legame tra le lingue europee occidentali è il risultato di almeno un migliaio di anni di interrelazione tra le società e le culture dei paesi nei quali si parlano quelle lingue. I reciproci contatti fatti di “regali”, “prestiti”, e in qualche caso veri e propri “furti”, hanno contribuito a creare un universo pluralista, mondi diversi ma in qualche misura strettamente connessi. In questo scenario, la distanza cui facevamo riferimento poc’anzi può essere colmata quasi del tutto.

Quando invece si tratta di mettere in relazione mondi agli antipodi, con lingue e culture completamente diverse e che non hanno mai avuto reciproci contatti, le cose si fanno ben più dure per il traduttore. Le parole di una lingua designeranno spesso concetti assenti nell’altra: vi saranno sfumature particolari, usanze esclusive, riferimenti culturali incomprensibili e addirittura oggetti inesistenti.
Il traduttore dovrà essere perfettamente in grado di comprendere tali differenze, e, dopo averle interpretate, le dovrà rimodellare e ricomporre al fine di rendere il suo lavoro fruibile per tutti i lettori e in modo tale da render loro più agevole la comprensione di un mondo lontano ed estraneo.
Le difficoltà maggiori risiederanno quindi nella ricreazione, utilizzando le risorse a disposizione della lingua d’arrivo, di concetti, sfumature, rapporti, oggetti che provengono da altri mondi e che fino a quel momento mancavano nell’universo culturale dei lettori. Tale procedimento dovrà avvenire con delicatezza e saggezza, senza distruggere troppo ma allo stesso tempo senza cercare di fondere realtà che, almeno per il momento, sono distanti sotto ogni punto di vista.