Persi nella traduzione: trappole varie

 Categoria: Problematiche della traduzione

Come i postmodernisti non si stancano mai di dirci, la lingua è insidiosa. Il preciso significato delle parole può ingannare e snaturarsi anziché rimanere chiaro. Considerate il cartello che dice: “Sulla scala mobile bisogna portare in braccio i cani” – obiettivamente sembra abbastanza chiaro che se hai un cane dovresti prenderlo in braccio prima di salire sulla scala mobile. Tuttavia provate a pensare a quelle povere persone obbedienti che cercano freneticamente di recuperare un cane per poter salire al piano superiore.

Se la natura ingannevole del significato è un problema nell’uso di una sola lingua, le difficoltà sono moltiplicate per i traduttori professionisti o per coloro che devono tradurre mentre seguono studi di lingue all’estero o che imparano una nuova lingua a casa. Quando si lavora fra varie lingue, mantenere il significato delle parole equivoche può diventare una vera e propria pista di pattinaggio. Ecco alcune aree in cui ci si può facilmente perdere nella traduzione.

Idiomi idioti
I traduttori automatici, come Google Translate, andranno spesso a sbattere contro frasi idiomatiche. In generale, le frasi idiomatiche sono espressioni che non possono essere completamente comprese partendo dal significato dei loro componenti individuali.
Espessioni come “un grande fumatore” richiedono non solo la conoscenza delle singole parole ma anche la comprensione e la consapevolezza di come la lingua è utilizzata nel dialogo di tutti i giorni. L’espressione indica qualcuno che fuma molto e non un dipendente da nicotina sovrappeso. Durante un recente corso di tedesco a Friburgo uno studente è incappato in un problema simile traducendo l’idiomatica frase tedesca “ein blaues auge”, che si riferisce a qualcuno che aveva gli occhi blu e non a qualcuno con un occhio nero per essere stato colpito.
Mentre alcune espressioni idiomatiche vengono riportate molto bene da una lingua ad un’altra, per altre semplicemente non è così. “Mi sta dando ai nervi” e “Er geht mir auf die Nerven” sono quasi identiche. Ma più spesso, le versioni tedesca ed inglese non hanno nulla in comune: “Ha avuto il coraggio di dirlo” e “Er hatte die Stirn, das zu sagen” (che letteralmente si traduce “ha avuto la fronte…”) può causare difficoltà, ma il traduttore astuto potrebbe sostituire con un’altra parte del corpo per ottenere l’equivalente inglese: “Ha avuto il fegato (in inglese cheek, guancia) di dirlo”.

Nel post di domani verranno trattati altri aspetti problematici della traduzione.

Articolo scritto da Tereza Kaplanova e tradotto da:
Michele Moretto
Traduttore freelance EN<>IT e laureando in Scienze Biologiche
Taino (VA)