La traduzione in Georgia oggigiorno

 Categoria: Problematiche della traduzione

Non ricordo, dove ho letto, che il nostro è stato definito il secolo della traduzione.
Forse in altri paesi questa epoca è arrivata già da tempo, ma da noi si avvicina con il passo di una tartaruga. È vero che negli ultimi anni la situazione è relativamente migliorata, ma resta il fatto che ancora oggi, nel XXI secolo, molti capolavori della letteratura mondiale non sono ancora stati tradotti in lingua georgiana.

Le motivazioni sono tante. La prima e la più importante è la scarsità di bravi traduttori, il cui numero continua a non aumentare a causa delle difficoltà attuali. I professionisti di questo settore incontrano molti ostacoli in generale, ma la realtà georgiana è particolarmente complicata, nonostante il delicato compito di portare ai lettori e di condividere con essi il pensiero e la cultura di altri Paesi.

Vakhushti Kotetishvili paragona lo svolgimento di questa difficilissima missione ad un miracolo, il quale può essere compiuto soltanto da persone particolarmente dotate. Non tutti possono essere maghi, dunque, ed è per questo che considero futili tutti i ragionamenti riguardo l’arte/mestiere del traduttore: alcuni possono essere definiti artisti, altri specialisti (in base alle loro caratteristiche), ma i problemi, che sono sempre al centro di questa professione, sono assai più importanti. Che cosa preoccupa i traduttori georgiani? Che cosa dà loro più fastidio nello svolgimento del lavoro? Come giudicano la situazione in questo settore e dove vedono degli sbocchi?
Su questo e su altri problemi si esprimeranno i rappresentanti di diverse generazioni. Leggeremo le loro considerazioni negli articoli di domani e di dopodomani (ndr).

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Fonte: Articolo pubblicato il 23/07/2014 sulla rivista georgiana “Arili”

Traduzione a cura di:
Konstantin Vekua
Traduttore Freeelance: GE / RU / EN > IT
Tbilisi