Alcuni aspetti della traduzione giuridica

 Categoria: Problematiche della traduzione

Gli scienziati e i traduttori di tutto il mondo negli ultimi anni si sono uniti nella opinione che la traduzione non è solo una correlazione fra lingue, ma anche una correlazione ed interazione fra le culture che parlano queste lingue.
Quindi diventa chiaro che il compito del traduttore non è solo quello di trovare il lessema adeguato nella lingua di arrivo, ma anche presentare questo lessema così che il suo senso sia ben chiaro nel contesto culturale e situativo nella lingua di arrivo, senza però esagerare con le spiegazioni e le note ed evitando di allontanarsi dallo stile, dalla forma e dal contenuto del testo nella lingua di partenza.
Questo approccio significa che il risultato del lavoro del traduttore sarà, comunque, un testo nuovo che supplisce in un modo adeguato al testo originario nell’altra cultura, altra lingua: un’altra situazione comunicativa.
Di conseguenza possiamo affermare che il traduttore dev’essere, non solo persona bilingue, ma anche bi-culturale.

Parlando invece delle varie tipologie di traduzione credo che quella medica e quella giuridica siano tra le più complicate ed esigenti poiché, oltre al bilinguismo e alla bi-culturalità è indispensabile anche un’ottima conoscenza della materia.
Cerchiamo di approfondire gli aspetti di almeno una tipologia di traduzione, per esempio quella giuridica, per capire, quali siano i problemi principali che un traduttore dovrà affrontare. Il problema della traduzione giuridica non è solo la sua provenienza dall’altra cultura, ma il fatto che la terminologia “rispecchia” le caratteristiche particolari del sistema legislativo di un certo paese. Un’altra cosa specifica è che i giuristi nell’ambito del loro sistema nazionale creano il proprio linguaggio e anche lo stile, che sono difficili da capire non solo per un traduttore-giurista dell’altro paese, ma anche per una persona comune del loro stesso paese. Bisogna, quindi, conoscere bene i concetti giuridici sia della lingua di partenza che della lingua di arrivo.

La creazione dell’Unione Europea ha complicato la vita del traduttore giuridico ancora di più; da qui è cominciato il nuovo periodo, portando nuovi problemi che richiedono una soluzione. Rimane, quindi, un vasto campo tutto da esplorare nella traduzione giuridica internazionale, che dà una spinta al continuo sviluppo della comparazione giuridica. Allo stesso tempo nasce il bisogno della sintesi dei termini della legge dei diversi paesi, per creare un prodotto che funzionerà nell’ambito Europeo come una materia chiara e univoca per tutti i sistemi legislativi.

Autore dell’articolo:
Liliia Matskivska
Traduttrice EN-IT-RU-UK>RU-UK
Udine