Vuoi imparare una lingua straniera? (2)

 Categoria: Le lingue

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In poche parole, gli adulti tendono ad analizzare eccessivamente le regole o i suoni della lingua straniera e cercano di farli corrispondere a uno schema che sembra loro comprensibile, coerente e sensato. Una lingua straniera, però, può comportare regole grammaticali che difficilmente si possono spiegare e di fronte a ostacoli di questo tipo gli adulti sono svantaggiati rispetto ai bambini, che assorbono semplicemente regole ed eccezioni, imparando da esse. Questo si nota particolarmente in fatto di pronuncia, visto che la capacità di produrre i suoni si sviluppa in tenera età e diventa connaturata.

«Gli adulti sono molto più bravi ad apprendere qualcosa che servirà loro nell’immediato, come vocaboli e strutture che permettono di cavarsela nelle situazioni quotidiane», spiega la Dott.ssa Finn. «Da adulti si può imparare una lingua in modo funzionale, ma non si verrà mai scambiati per madrelingua».

Quali soluzioni si presentano agli adulti per superare questo scoglio nell’apprendimento di una lingua straniera? Secondo la Dott.ssa Finn occorrono ulteriori ricerche per capire se gli adulti potranno mai tornare nelle condizioni di apprendimento linguistico dei bambini, ma i linguisti stanno esplorando varie soluzioni. Alcune di esse consistono in un “arresto temporaneo” di certe aree del cervello per mezzo di un farmaco o di una tecnica chiamata stimolazione magnetica transcranica (TMS), che permetterebbe agli adulti di essere più aperti ad accettare le regole grammaticali e i suoni della lingua straniera.

La Dott.ssa Finn spera inoltre di condurre ricerche su degli adulti che svolgono altri compiti complessi simultaneamente all’apprendimento della lingua straniera. Si tratta di un modo alternativo per evitare che le aree cognitive del cervello si concentrino sulla lingua straniera: questo permetterebbe di constatare se, così facendo, gli adulti riescono ad assorbire più informazioni linguistiche.

Fonte: Articolo scritto da Abby Abrams e pubblicato il 22 luglio 2014 sulla rivista Time

Traduzione a cura di:
Maria Giulia Lambertini
Traduttrice freelance FR – EN > IT
Parigi