Tipologie di studenti di lingue

 Categoria: Le lingue

In quest’articolo analizzeremo le tre principali tipologie di studenti di lingue: lo studente uditivo, lo studente visivo e lo studente tattile. Chi studia una lingua ottiene risultati migliori se riesce a capire a quale delle tre categorie appartiene poiché può calibrare il suo metodo di studio sulla base delle proprie caratteristiche e delle proprie preferenze.

Lo studente uditivo
Lo studente uditivo apprezza le lezioni in cui il professore fornisce spiegazioni e commenti. In genere è un persona silenziosa che preferisce ascoltare anziché parlare, si nutre delle parole degli altri. Attraverso l’ascolto delle parole pronunciate da altri, il tono della voce, la velocità e i riflessi, interpreta i significati soggiacenti alle espressioni usate e li aggiunge alle proprie conoscenze. Questo non vuol dire che rifugga il dialogo, anzi considera i dibattiti e i dialoghi con i compagni una strategia di apprendimento molto valida. Ciò che comunque predilige è l’ascolto, quindi considera ottimi tutti i testi ascoltabili come le canzoni, le trasmissioni radiofoniche e altri tipi di testi registrati. Per questo motivo non disdegna affatto l’autoregistrazione e il successivo ascolto. Per questo tipo di studente l’informazione scritta ha un valore minore, soprattutto se non è successivamente ascoltabile.

Lo studente visivo
Lo studente di questa categoria predilige lo stimolo visivo. Si siede in prima fila durante le lezioni perché non sopporta gli ostacoli che gli impediscono la vista come ad esempio le teste delle persone. Vuole vedere bene il professore mentre spiega, come muove la labbra per pronunciare le parole e come le scrive sulla lavagna. Anche i gesti gli rendono più facile la comprensione delle lezioni. Le immagini, i grafici, le illustrazioni, i lucidi e i video sono tutti strumenti che gli facilitano l’apprendimento e lo rendono più efficace.
Quando nella lezione viene utilizzato materiale visivo, lo studente visivo ha più possibilità di apprendere poiché il suo livello di concentrazione aumenta e si dimostra più interessato. Per questo tipo di studente l’ideale è prendere lezioni private individuali che gli permettano di focalizzare la propria attenzione su un unico interlocutore.

Lo studente tattile
Questi tipi di studenti imparano meglio se stimolati con attività pratiche. In genere si tratta di individui fisicamente molto attivi che si annoiano mortalmente durante le lezioni teoriche. Hanno grosse difficoltà a rimanere seduti a lungo e tendono a distrarsi con facilità.
Per quanto riguarda l’apprendimento delle lingue, per ottenere i migliori risultati da questo tipo di studente è auspicabile motivarlo con attività dinamiche come giochi di ruolo e laboratori di vario genere. In queste situazioni le sue potenzialità di apprendimento aumentano esponenzialmente poiché può parteciparvi attivamente anziché subire la lezione in modo passivo rimanendo seduto per ore. Lo stimolo massimo per questo tipo di studente è mettere in pratica fin da subito quanto appreso, soprattutto parlando.