Sette dritte per imparare l’inglese (2)

 Categoria: Le lingue

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3 - Grinta!
Continua a provarci sempre. Ogni volta che si inizia a fare qualcosa di nuovo, arriva il momento in cui magari pensi di voler abbandonare. Ma come dice il detto, “se non ti riesce alla prima: ritenta, ritenta e ritenta ancora.” Per mantenerti motivato, ricorda il motivo per il quale hai voluto imparare l’inglese. Per esempio, una mia studentessa aveva una nipote la cui madre era inglese. Sia la nipote sia la nuora vivevano nel Regno Unito, per cui lei voleva imparare la lingua per comunicare con loro.

Dritta: prendi nota dei tuoi errori più frequenti. Ripassali bene per non ripeterli più. E comunque ricorda che non devi aver paura di commettere errori. Gli errori non sono una testimonianza negativa delle tue abilità intellettive. Sono una parte fondamentale all’interno del processo di apprendimento di una nuova abilità.

4 – La tecnica delle etichette
Due famose réclame televisive in giro per internet, una di una marca di whisky e l’altra di un sito online di aste, mostrano due anziani che cominciano a imparare l’inglese per due ragioni diverse. In entrambi i video appare una tecnica che io ritengo fondamentale per imparare nuove parole: etichettare. I due anziani mettono un’etichetta su ogni oggetto della casa e questo permette loro di aiutarli nella memorizzazione delle cose che appartengono alla vita quotidiana.

Dritta: etichetta tutto ciò che vuoi imparare. Usa i post-it colorati: puoi associare ogni colore a una categoria distinta di oggetti. Per esempio, puoi usare i post-it verdi per gli elettrodomestici.

5 – Espandi il tuo sapere
Non c’è niente di meglio che coinvolgere la tua famiglia e gli amici nel processo di apprendimento. Per questa sfida hai bisogno di supporto morale: più ce n’è, più ti sentirai sereno. Appena farai vedere agli altri cos’hai imparato, resteranno sorpresi.

Dritta: registra un video in cui ti presenti e descrivi la tua famiglia e i tuoi amici in inglese. Fallo ogni settimana, e se dopo un mese li riguarderai, vedrai quanto sarà migliorato il tuo livello di inglese.

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Fonte: articolo scritto da Larissa Albano e pubblicato il 2 giugno 2017 sulla rivista online Voices Magazine del British Council

Traduzione a cura di:
Clizia Rocchi
Traduttrice ES-EN>IT
Cesena