Prestiti linguistici

 Categoria: Le lingue

«Ormai sono cinque anni che dall’America sono venuto in Giappone. Tuttavia, i prestiti linguistici non sono ancora il mio forte. Nonostante si pensi che le parole in katakana siano facili per gli stranieri, è assurdo. Non somigliano affatto alle parole straniere.

Innanzitutto, la pronuncia è ingannevole. Forse i Giapponesi pensano che siano uguali all‘inglese, non immaginando che sono parole completamente diverse. Io per primo, ma anche tra i miei amici di altri paesi c’è qualcuno che non capisce la differenza tra “kōhī” (caffè) e “kopī” (fotocopia). Inoltre, non si capisce come usarli correttamente.

Appena arrivato in Giappone, quando al ristorante ho chiesto “Del riso, per favore” (usando la parole giapponese “gohan” ), mi hanno risposto “Del riso?” (usando la parola inglese “rice”). Quando mi è stato chiesto “Il Suo indirizzo?” (usando la parola inglese “address”) ed ho iniziato a dettare il domicilio, il mio interlocutore si è molto stupito. “Address” in giapponese viene usato per indicare l’indirizzo e-mail. Poi, quando si tratta di parole come “apo” e “purezen” non si capisce cosa siano.

Al giorno d’oggi vengono anche usate parole come ad esempio “identity” o “compliance”. Siccome in giapponese non si pronunciano bene, potrebbero essere usate. Ciò nonostante, usare una lingua straniera per parlare giapponese è un problema. Per esempio, ci sono persone che dicono “policy”, ma se dicessero “modo di pensare” o “modo di fare” sarebbe molto più corretto e facile da capire.

Naturalmente, non sono contrario al 100% ai prestiti linguistici. Chiunque usa abitualmente parole come “shiatsu” e “computer” e ormai non penso ci sia bisogno di cambiare questa cosa. Ci sono parole straniere di cui il giapponese non può fare a meno, ma usarle troppo non va bene. Credo che si debba pensare a come usarle mantenendo un “balance”.»

Fonte: articolo presente sul libro di testo “Minna no nihongo”

Traduzione a cura di:
Lucia Romanazzi
Traduttrice italiana dall’inglese e dal giapponese