Luoghi comuni sui poliglotti (2)

 Categoria: Le lingue

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Quando parliamo, ascoltiamo, leggiamo una lingua straniera, nel nostro cervello si attiva la stessa sensazione di piacere che si prova quando si mangia una bella fetta di torta… non riusciamo proprio a smettere e vorremmo averla tutta per noi! Ovviamente mi riferisco alla lingua straniera… ma ben venga anche la torta! “A cosa serve sapere tutte queste lingue se poi tutti parlano inglese?” No, l’inglese non lo parlano tutti. E tra quelli che lo parlano non tutti posseggono un livello adeguato alla comprensione di qualsiasi tipo di testo. “Il lavoro del traduttore è obsoleto, ormai c’è Google Translate” Ho inserito su Google Translate la prima strofa della canzone “Kashmir” dei Led Zeppelin: “Oh, let the sun beat down upon my face With stars to fill my dream I am a traveler of both time and space to be where I have been To sit with elders of a gentle race this world has seldom seen Who talk of days for which they sit and wait When all will be revealed” Bella vero?

Ora canticchiatevi la versione italiana a cura di Google Translate: “Oh , lasciare che il sole batteva sulla mia faccia Con stelle per riempire il mio sogno Sono un viaggiatore di tempo e spazio per essere dove sono stato Per sedersi con gli anziani di una razza dolce questo mondo è raramente visto Chi parla di giorni per i quali si siedono e aspettano Quando tutto sarà rivelato” State storcendo il naso, vero? Come guardereste qualcuno che vi parlasse utilizzando un linguaggio simile “Ciao ! Quello che per un bel  tempo oggi , ti piace nella pausa pranzo magari andare a mangiare nel parco?” (ottenuta digitando in tedesco “Hallo! Was für einen schönen Wetter heute, magst du in der Mittagspause vielleicht im Park essen gehen?“)?

Più la lingua straniera si fa esotica, più Google Translate va nel pallone… Una strofa della canzone „Engel“ dei tedeschi Rammstein: „Wer zu Lebzeit gut auf Erden Wird nach dem Tod ein Engel werden Den Blick gen Himmel fragst du dann Warum man sie nicht sehen kann Erst wenn die Wolken schlafen gehn Kann man uns am Himmel sehn Wir haben Angst und sind allein Gott weiß ich will kein Engel sein“ Tradotta in italiano come: „Chi ha buona nella sua vita sulla terra Se dopo la morte di un angelo Lo sguardo al cielo chiedi Perché non è possibile vedere Solo quando le nubi sono andati a dormire Ci può vedere nel cielo Abbiamo paura e da solo Dio sa che voglio essere un angelo” Sono molto perplessa… In particolare l’ultima frase “ich will KEIN Engel sein” significa “NON voglio essere un angelo”, ma per Google Translate è l’opposto!

Certamente il traduttore di Google è di grande aiuto nelle situazioni disperate, quando il tuo hotel di Budapest ti manda un’email in ungherese e tu a malapena hai inteso la parola “hotel”, ma di certo non è in grado di rimpiazzare una persona con capacità linguistiche.

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Articolo scritto da:
Chiara Petriconi
Traduttrice italiana di inglese, spagnolo, tedesco, francese e danese
Monaco di Baviera (GERMANIA)